Vittoria, problematiche retribuzione accessoria. Nota congiunta di CGIL CISL e UIL

Riceviamo e pubblichiamo

Le scriventi OO.SS. esprimono preoccupazione per la mancata liquidazione delle spettanze relative al salario accessorio anno 2016, sebbene esista un accordo rilevabile dal verbale di delegazione trattante n. 8 del 13/12/2016, dove espressamente la parte pubblica ebbe ad assumersi l’impegno di procedere ai pagamenti del maturato economico accessorio entro il mese di Gennaio 2017.

Non si comprendono a fondo le motivazioni per la quale, sebbene nel mese di Novembre siano stati autorizzati ulteriori tre dodicesimi, portando quindi la disponibilità di utilizzo delle somme a ben nove mensilità di salario accessorio liquidabile (accordo del 22/11/2016 verbale 7, giusta Delibera G.C. 540 del 01/12/2016), alla data odierna l’accessorio riferito agli istituti di turnazione e reperibilità non risulta pagato dal mese di Luglio, salvo alcuni casi, come ad esempio la Direzione Polizia Municipale che risulta liquidata fino al mese di Maggio o peggio come nel caso dell’ex Direzione Mercati, risultano liquidate e pagate le sole spettanze dei primi tre mesi del 2016.

Non intendiamo dilungarci sulle circostanze che hanno contribuito a tale inconsueta e penalizzante condizione, ma è nostra intenzione chiarire alcuni passaggi che hanno purtroppo contribuito a creare l’odierno disagio e il diffuso malumore tra i lavoratori fortemente contrariati a causa del notevole ritardo sui pagamenti dell’accessorio, sebbene nell’accordo decentrato è espressamente indicato entro il bimestre successivo.

Pur riconoscendo la sfavorevole concomitanza del cambio di Amministrazione, riteniamo parzialmente inadatto e sicuramente tardivo il riscontro da parte dell’attuale Amministrazione, attenuato solo dalla circostanza di aver trovato già il Fondo Efficienza Servizi costituito, giusta DD. 885 del 31/03/2016.

Purtroppo all’originaria costituzione del FES ne sono seguite altre due DD. 1661 del 23/06/2016 ed ultima DD. 2962 del 13/12/2016 e circa una decina di convocazioni di delegazione trattante contrassegnate dal medesimo oggetto “Proposta ripartizione FES”, incontri sistematicamente rinviati nell’attesa di un’indispensabile variazione di bilancio, proposta G C. 516 del 16/11/2016, approvata con Delibera C.C. n. 224 del 01/12/2016, utile a finanziare progetti art. 15 C 5 che di fatto, in certi casi, rappresenta oramai un espediente collaudato, ma dagli scriventi non condiviso, per contrastare la forte riduzione delle voci del FES destinate agi Istituti di Turnazione e Reperibilità.

Tale circostanza purtroppo ha bloccato l’iter di ripartizione e approvazione del FES generando i continui rinvii della parte pubblica, di ciò possono darne ampia testimonianza le R.S.U., sistematicamente avvisati del rinvio della riunione solo qualche ora prima dell’inizio, risulta evidente quindi l’assenza di responsabilità della parte sindacale, che è pervenuta all’ipotesi di accordo sulla ripartizione del FES solo dopo la riunione del 23/12/2016, chiaramente dopo aver preteso e ricevuto l’assicurazione dalla parte pubblica sul pagamento delle spettanze relative al maturato e liquidato accessorio 2016 entro il mese di Gennaio 2017.

Per quanto sopra, ci appelliamo al senso di responsabilità e all’impegno assunto e rilevabile dal verbale n.8 del 13/12/2016 con la quale l’Ente s’impegnava a procedere al pagamento del maturato e liquidato entro il mese di Gennaio 2017, ciò al fine di limitare il disagio lamentato dai lavoratori, in alternativa, se il perfezionamento degli atti amministrativi e contabili non lo permettesse, si chiede l’erogazione di una mensilità straordinaria nella prima decade del mese di Febbraio c.a.

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