Vittoria. Rifugiati e richiedenti asilo impegnati in lavori socialmente utili

Vittoria, 25 novembre 2015 – Il progetto Sprar (sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati), finanziato dal Ministero dell’Interno, prevede attività in favore dell’integrazione socio-lavorativa dei beneficiari. Nel programma di accoglienza del sistema i beneficiari hanno l’obbligo, oltre che di frequentare corsi di lingua italiana, di destinare 20 ore in lavori socialmente utili in favore della collettività che li ospita. In questi giorni, il Comune di Vittoria, ente gestore del progetto, sta provvedendo a individuare tramite gli enti partner (Csd-Diaconia Valdese, Associazione per i diritti umani, Cooperativa Nostra Signora di Gulfi) i beneficiari destinati alle attività, nonché le necessità e le ubicazioni nel territorio destinate ai lavori socialmente utili, ed ha perciò disposto i piani operativi da dislocare in tutto il territorio comunale. In seguito, il Comune provvederà ad estendere e assegnare tali attività ad altre sedi di Enti dello Stato presenti nel territorio.

“Mettiamo un ulteriore tassello – dichiara l’assessore alle Politiche asociali, Francesco Cannizzo – nelle politiche dell’integrazione. Giocando d’anticipo rispetto alle solite, prevedibili critiche, voglio sottolineare che con questo progetto, interamente finanziato dal Ministero dell’interno e dunque senza alcun onere a carico del bilancio comunale, si fanno lavorare soggetti stranieri senza nulla togliere ai nostri concittadini. Anzi, stiamo ottimizzando le risorse del finanziamento, ottenendo due risultati: uno è che i rifugiati e i richiedenti asilo fanno volontariato, dimostrando così la loro gratitudine al territorio che li accoglie, e l’altro è che così facendo otterremo dei benefici per la città, perché i servizi assicurati dai volontari saranno di pubblica utilità e daranno riscontri immediati e visibili”.

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