Vittoria. Scuderi: “Per quanto tempo ancora Vittoria deve rimanere senza ambulanza con medico a bordo?”

Vittoria, 15 ottobre 2015 – Un nuova lettera indirizzata alla Regione da parte del Capogruppo Lista Megafono di Vittoria, Giuseppe Scuderi, sul problema del medico a bordo dell’ambulanza. Riceviamo, infatti, un comunicato stampa e lo pubblichiamo proprio da parte di Scuderi:“11 ottobre 2010: “Emergenza 118 a Vittoria: istituire seconda postazione con medico a bordo”

16 ottobre 2010: scrivo all’On. Digiacomo e all’assessore regionale alla Sanità.

19 marzo 2012: presento mozione al consiglio comunale per chiedere agli amministratori comunali di farsi portavoce delle problematiche del 118 presso l’assessorato regionale alla Sanità

28 giugno 2012: altra lettera aperta all’assessore regionale alla Sanità, Vittoria è ancora senza medico a bordo nell’ambulanza del 118

4 ottobre 2012: ancora polemiche e scontri sulle ambulanze medicalizzate. Io difendo la richiesta della città di vittoria di avere il medico a bordo sull’ambulanza, richiesta paradossalmente ostacolata da un dirigente dell’emergenza ipparina

La lista potrebbe continuare, ma il succo del discorso non cambierebbe. Sono anni che mi batto, da consigliere comunale e da uomo della sanità, per cercare di dare il mio, seppur modesto, contributo alla soluzione di un problema atavico. Il discorso è molto semplice: le ambulanze non possono e non devono partire, a sirene spiegate, verso il luogo dal quale proviene la chiamata, senza un medico a bordo, soprattutto se la chiamata ipotizza un codice rosso!

Nel luglio 2013 ho scritto una lettera di denuncia all’allora assessore regionale alla Sanità, Lucia Borsellino, considerato che la gestione dell’emergenza è affidata alla Regione Sicilia e non alle ASP provinciali. Ho atteso e sperato, ma non ci sono state risposte. Adesso ci riprovo, con la determinazione di sempre. Cambia il soggetto destinatario della missiva, questa volta si chiama Baldo Gucciardi, ma i contenuti si mantengono inalterati.

Vittoria è una città che conta oltre 60.000 abitanti dislocati in un territorio vastissimo, e la presenza di migliaia di extracomunitari sparsi in tutto l’hinterland agrario. Non può essere, quindi, che ci sia una sola ambulanza che va a soccorrerli, perché un intervento, per tali ragioni, potrebbe anche durare parecchio. Le chiamate mensili al 118 sono centinaia, con una media di 20 codici rossi, ed è assurdo che quest’unica ambulanza sia esclusa, in quanto senza medico, dalla rete dell’infarto (che prevede la diagnosi diretta nel posto in cui si trova il paziente e l’invio telematico dell’elettrocardiogramma a Ragusa, dove istantaneamente l’equipe cardiologica legge l’ecg e, in caso di conferma, l’ambulanza si reca direttamente a Ragusa nel centro di emodinamica, bypassando il nosocomio vittoriese con notevole risparmio di tempo prezioso).

Perché, nonostante i vari solleciti, Ragusa e Modica possono contare su tre ambulanze, di cui una con medico rianimatore e Vittoria no? Qual è il problema? Perché non si riesce a venirne fuori? Qualcuno ci dia una risposta, e questo qualcuno sia l’assessore Baldo Gucciardi. Non si tratta di campanilismo, ma è evidente che le ambulanze non sono dislocate equamente sul territorio provinciale e non ne tengono in considerazione i fattori sociali. Più volte ho suggerito varie soluzioni, anche impopolari, perché la mia priorità è la sicurezza dei cittadini e non il consenso elettorale. Non sono stato ascoltato, ma invece di desistere rilancio!

Spostiamo a Vittoria i 5 medici ed infermieri del PTE di Scoglitti, che per 9-10 mesi l’anno sono poco impegnati, lasciamo nella frazione una guardia medica h 24 e un’ambulanza del 118 recuperabile dalle tre in dotazione a Ragusa , visto il numero esiguo di interventi per la quale viene utilizzata.

Continuerò a scrivere, chiedere, denunciare e sollecitare finché non vedrò l’ambulanza medicalizzata anche nella mia citta’.

Capogruppo Lista Megafono di Vittoria
Giuseppe Scuderi

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