Vittoria un “addio” gioioso a Tonino Sansone.

Vittoria. 06/01/2018
Solo tre giorni addietro, a Brescia, dopo una brevissima malattia che non lascia scampo, si è spento, circondato dall’affetto delle persone a lui care, Tonino Sansone. Oggi, alle 18,00 nella chiesa di San Giuseppe, a Vittoria, è stata celebrata, per volere della sorella Valeria e dei parenti tutti, una messa in suffragio. Una chiesa gremita di gente, parenti, amici e conoscenti che hanno voluto rendere omaggio all’eclettico, allegro e simpatico amico di sempre. Una cerimonia che se volessi utilizzare una frase appropriata e adeguata a Tonino, potrei definire “scanzonata”, non certo perché si ridesse o regnasse l’allegria, ma perché è stata una cerimonia che sono certo, è stata molto gradita dall’amico che è andato via presto, troppo presto, lasciando a tutti un vuoto incolmabile.
E dire che fino a settembre inoltrato, quando già il male infido lo stava distruggendo all’insaputa di tutti, Tonino nella spiaggia del Club-nautico, e non solo, come si suol dire, teneva banco al solito suo.
Con la sua aria un po’ strafottente, il suo modo di camminare ciondolando, aveva qualcosa da dire a tutti, raccontava fatti, aneddoti e episodi, che con il suo modo di fare, mettevano allegria. Adesso, la cerimonia funebre che lo ha reso “protagonista” per l’ultima volta, a mio avviso, ma non solo a mio modo di vedere, è stata come lui stesso era. Sarà l’assenza del feretro in chiesa, sarà stata la presenza delle diverse decine di amici e parenti che affollavano il luogo sacro, fino a renderlo insufficiente per tutti, sarà quel che sarà, fatto sta che Tonino è riuscito ancora una volta, l’ultima, a rendere gioioso anche l’evento funebre.
Noi, nel salutarti con l’affetto di sempre, ti ringraziamo e non cancelleremo dai nostri ricordi, il tuo sorriso e il tuo simpatico modo di fare.
Ciao Tonino.

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