Acate. Grave atto intimidatorio ai danni del consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Cristian Palma.

Redazione Due, Acate (Rg), 12 aprile 2015.- Grave atto intimidatorio nei confronti del consigliere comunale di opposizione del Movimento 5 Stelle di Acate, Cristian Palma. Ieri l’esponente politico ha trovato nella cassetta delle lettere una missiva minatoria con evidenti e chiari riferimenti alla sua attività lavorativa. Il consigliere Palma, infatti, gestisce, unitamente alla sorella, un avviato esercizio commerciale sul centralissimo Corso Indipendenza. Da un primo esame dei fatti e secondo quanto dichiarato dallo stesso interessato, sembrerebbe da escludere categoricamente qualsiasi matrice estorsiva, privilegiando, invece, quella politica. L’episodio, del tutto inedito, ha provocato grande indignazione e preoccupazione tra la cittadinanza acatese la quale ha espresso con calore la propria solidarietà al consigliere comunale. Numerosissimi attestati di stima sono pervenuti non solo da parte di acatesi, compresi alcuni esponenti dell’amministrazione comunale e colleghi consiglieri, ma anche da altre località italiane. “Ho avviato la mia attività nel 2008, con i sacrifici e il sostegno di tutta la mia famiglia- ha dichiarato visibilmente amareggiato il consigliere Palma- tra alti e bassi sono riuscito a crearmi un lavoro, una storia e spero di dare un futuro ai miei figli appena arrivati. Da due anni ho la fortuna e l’onore di essere un consigliere comunale del M5S, grazie alla fiducia datami dai cittadini e al mio spirito grillino, questa cosa però ha innescato una serie di “incidenti” che non posso più ignorare. Un mese fa ricevo la visita dei NAS, poi i vigili, subito dopo gli ispettori sanitari. Non vi sto a dire cosa significhi per un negozio di alimentari avere i finanzieri tra gli scaffali e quanto questo spaventi la clientela. Fortunatamente l’esito delle ispezioni è stato negativo, nessuna infrazione”. “Ma non finisce qua- continua l’esponente penta stellato- sospettavo ci fosse in corso una campagna di intimidazione nei miei confronti, una persecuzione però che sta danneggiando non solo me, ma anche la mia attività, i miei cari e chi mi sta accanto. E questo non lo posso permettere. Ho già denunciato tutto agli organi competenti e discusso della cosa con i miei colleghi consiglieri”. “Tra qualche giorno compirò 34 anni- conclude Cristian Palma- dalla vita ho avuto tutto quello che un uomo può desiderare: una moglie eccezionale, due bambini che presto impareranno a dire papà e un lavoro che mi permette di crescerli. Ho scelto di mettermi al servizio dei cittadini e sono stato eletto col M5S. Oggi vogliono che io faccia un passo indietro e che metta in discussione tutto quello in cui credo, beh, la mia risposta è solo una: IO NON MI DIMETTO!
Se un sogno ha così tanti ostacoli, vuol dire che è quello giusto…”

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