Acate. Incendiato un capannone nella zona artigianale. Si presumo il dolo

Acate, 13 luglio 2015 – La Polizia di Stato alle ore 23 circa di Sabato 11 luglio 2015 su segnalazione della centrale operativa dei Vigili del Fuoco di Ragusa è intervenuta alla periferia di Acate, in contrada Bosco Grande, nella zona artigianale, dove altissime fiamme si levavano dall’interno di un deposito dove, si accerterà, era ammassata plastica usata proveniente dalle serre.
Il luogo è stato cinturato dalla Polizia sino alla conclusione delle operazioni di spegnimento dei Vigili del Fuoco che hanno richiesto notevole tempo. A fini precauzionali è stata evacuata un’abitazione sita nelle vicinanze, ma infine non sono stati rilevati danni alle persone né ulteriori pericoli diretti per l’incolumità pubblica.
Difatti è andato quasi completamente distrutto un deposito di circa 600 mq dove erano stoccate circa 4 tonnellate di film plastico dismesso. Il capannone insiste all’interno di una più vasta area di circa 2000 mq che è valsa ad isolarla da altri opifici.
Le indagini della Polizia di Vittoria e della Squadra Mobile della Questura di Ragusa sono iniziate immediatamente e continuano in queste ore. Negli Uffici del Commissariato di Pubblica Sicurezza di vittoria sono in corso audizioni di varie persone, vittima e testimoni. Sul luogo del vasto incendio la Polizia Scientifica sta eseguendo approfonditi rilievi tecnico-scientifici.
Il deposito è di proprietà di una ditta di Acate riferibile ad un imprenditore acatese di 45 anni incensurato. Era entrata in attività da un paio di settimane e si occupa prevalentemente di recupero per il riciclaggio di materiale plastico.
I danni, considerata la realtà e consistenza aziendale, sono ingenti.
La situazione è attentamente seguita.

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