Acate. Salvatore Vacante: “L’affetto dimostratomi mi ha dato la grinta necessaria per ripartire”

 Le considerazioni di una delle due vittime dei furti con scasso di via Cavour

Redazione Due, Acate (Rg), 19 febbraio 2016.- Vedere infranti i propri sogni, le proprie aspettative, le proprie speranze, vedere compromesso il proprio futuro, è indubbiamente una delle più brutte sensazioni che un essere umano possa vivere e provare. Spesso artefice di tutto ciò è il destino, le avversità, l’irruenza della Natura, elementi, questi, contro i quali l’uomo può fare ben poco se non subire passivamente e con quasi rassegnazione. Ma diventa difficile rassegnarsi quando gli artefici dei “tuoi mali” sono degli incoscienti balordi che per racimolare poche centinaia di euro non esitano a distruggere ed annientare i sacrifici di una vita. Ed è quello che hanno “tentato” di fare, nella notte tra martedì e mercoledì, ignoti malviventi, distruggendo, grazie all’utilizzo di due autovetture rubate, gli ingressi di due noti esercizi commerciali di telefonia e personal computer siti nella centralissima via Cavour ad Acate, distanti poche decine di metri l’uno dall’altro, trafugando un rilevante quantitativo di merce. Un gesto preoccupante e spregiudicato che ha arrecato notevoli danni economici ai proprietari dei due esercizi commerciali ma che, per fortuna, non è riuscito a “piegarli”, non è riuscito ad annientarli psicologicamente e moralmente anche se difficilmente riusciranno a rimuovere dalla loro mente la “violenza” subita. A tal proposito abbiamo voluto pubblicare di seguito le considerazioni a caldo di una delle due vittime, il signor Salvatore Vacante, proprietario del negozio di telefonia e personal computer, “PC 64”. Un giovane commerciante che ha reagito con parole toccanti e commoventi al vile gesto subito, dimostrando una grande forza d’animo e tantissima grinta nel volersi rimboccare subito le maniche e ripartire per non darla vinta a chi, avrebbe voluto spegnere i suoi sogni. “Per dieci anni la sveglia del cellulare ha suonato per ricordarmi che era ora di alzarmi e incominciare una nuova giornata di lavoro. Una giornata che avrebbe potuto essere più o meno pesante, più o meno produttiva, ma sempre soddisfacente, perché il mio lavoro lo amo e lo faccio con passione. Ma l’altra notte a suonare non è stata la sveglia, bensì la suoneria che mi avvisava che era scattato l’allarme del mio negozio. Inutile dire che in meno di un attimo, e ancora in pigiama sono volato giù per le scale, e poi in macchina per andare a controllare, sperando che tutto fosse in ordine…. peccato che durante il breve tragitto ho ricevuto tantissime telefonate dal vicinato che mi avvisava di quello che stava succedendo, e peccato che al mio arrivo in ordine non c’era proprio nulla. Ho creduto di vivere un incubo, o in un videogioco da cui non riuscivo a uscire: ho visto tutta quella distruzione e tutti quei vetri frantumati come i sacrifici che ho fatto in questi anni per arrivare dove sono ora…. Mi sono ricordato di quando ho iniziato a 19 anni, piccolo e senza alcuna esperienza, con 4 computer e tre cellulari in vetrina, ma pieno di grinta e fiducioso che un giorno sarei cresciuto, avrei avuto un’attività ben avviata e un negozio tutto mio; e adesso di tutto quello che ho costruito non rimane che tanti vetri rotti e tanta merce andata distrutta. Ho vissuto ore di profondo sconforto e di confusione, perché mi sono chiesto come avrei fatto a ricominciare e soprattutto quando avrei potuto farlo. Con lo spuntare del giorno però anche le mie idee si sono schiarite, e per questo devo ringraziare, oltre che mia moglie e la mia famiglia (che mi sono sempre incondizionatamente vicini), anche voi, cari compaesani e clienti: mi siete stati vicini come non avrei immaginato, ognuno con una parola di conforto, una pacca sulla spalla o semplicemente un sorriso. Ho visto nei vostri occhi il reale sgomento e il sincero dispiacere per quanto accaduto, e questo mi ha fatto sentire il vostro affetto e la vostra vicinanza; ed è proprio questo affetto a darmi nuovamente la grinta per comunicarvi che PC64 di Vacante Salvatore Riaprirà Prestissimo, giusto il tempo di rimettere in piedi il negozio. Tra una decina di giorni al massimo la saracinesca riaprirà di nuovo, con un nuovo vetro, nuove offerte, ma con la stessa passione di sempre. Grazie a tutti da Salvo, Emy e il piccolo Vincenzo, che giusto il giorno prima aveva compiuto il suo primo mesetto di vita. Ti voglio bene piccolo mio, e tutti i sacrifici della mia vita sono per dare a te il futuro migliore che meriti”. (Foto: Daniele Campagnolo).

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