Acate. “Terra di tutti e…di nessuno”.

Salvatore Cultraro, Acate (Rg), 28 gennaio 2020.- Ormai incominciamo a riportare questi episodi delittuosi solo ed esclusivamente per dovere di cronaca ma sembra che, non facciano neanche più notizia. Da qualche periodo nella ex tranquilla Acate, stanno succedendo fatti inspiegabili o meglio, le spiegazioni ci sarebbero ma non è il caso di alimentare polemiche. In meno di una settimana si sono registrati tre episodi inquietanti: mezzi utilizzati per la raccolta differenziata incendiati, alle 19,30 nel centralissimo magazzino comunale. Una abitazione privata, fortunatamente in quel momento disabitata e con l’energia elettrica distaccata, improvvisamente viene avvolta da fiamme violente, senza considerare che nell’abitazione vivevano fino a poco tempo fa due sorelle con problemi ed una delle due era morta recentemente restando sul proprio letto di morte non si sa per quanti giorni vegliata dall’altra sorella senza che nessuno avesse mai effettuato controlli sulle due povere donne, note a tutti per la loro instabilità mentale e, ultimo in ordine di tempo, una rivendita di tabacchi con annesso bar sita nella centralissima piazza Libertà, presa di mira questa notte con la classica,”spaccata”. Ormai l’apatia oltre all’assordante silenzio di chi dovrebbe invece “gridare”, regna sovrana e ci si chiede solo: domani a chi toccherà? In altre realtà normali dopo tre episodi in meno di sette giorni, ci sarebbe stata quasi una mezza sollevazione popolare con convocazione immediata di consigli comunali  e giunte straordinarie, cortei, vertici ed altre iniziative che generalmente si fanno in queste circostanze. Ad Acate, invece, tutto tace. E questo probabilmente spingerà, chi di dovere, ad alzare il tiro ed a continuare tranquillamente con altri atti delittuosi tanto, ad Acate tutto ormai è possibile. A ciò bisogna aggiungere il recente incendio all’autovettura dell’ambientalista Riccardo Zingaro, reo di aver denunciato il degrado ambientale a Marina di Acate. Ma veniamo all’ultimo episodio registratosi questa notte. Ignoti malviventi hanno tentato, effettuando la classica spaccata, di rapinare una rivendita di tabacchi con annesso bar, nella centralissima Piazza Libertà, sita tra un bar ed un centro scommesse. Per fortuna il frastuono ha messo in allarme i proprietari che abitano al piano superiore della tabaccheria i quali sono riusciti ad evitare il peggio mettendo in fuga i malviventi. Ingenti in ogni caso i danni. Sono andate, infatti, distrutte sia la saracinesca che la vetrata di ingresso.

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