Acate. Usava la camera da letto come deposito per la droga: arrestato

Acate, 22 novembre 2014 – Fin dalle prime ore della mattinata odierna, in tutto il territorio della giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Vittoria, sono state eseguite una serie di perquisizioni antidroga, in abitazioni urbane così come in quelle di campagna, attentamente monitorate dai militari.
Nello specifico, nella cittadina di Acate, i Carabinieri della locale Stazione, ad esito di attività info-operativa e dei conseguenti servizi di osservazione e pedinamento, hanno posto la loro attenzione su un pregiudicato 30enne, Francesco Campagnolo, che aveva creato una rete di clienti piuttosto fitta, specie tra i giovani del luogo. In tal senso l’andirivieni di diversi ragazzi nei pressi dell’abitazione, sia a piedi che con motorini, aveva destato qualche sospetto negli inquirenti che, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, hanno rinvenuto nella sua abitazione oltre 73 grammi di hashish, suddivisi in 3 pezzi, nascosti in diversi punti della stanza da letto: dal comodino al letto, fino all’armadio, che era utilizzato dal giovane non solo per gli indumenti, ma in maniera “alternativa”. Inoltre, i militari operanti hanno trovato 35 euro in banconote di piccolo taglio, ritenute provento dell’attività illecita, nonché un bilancino perfettamente funzionante, un taglierino e materiale atto al confezionamento, nascosti abilmente sempre nella stanza da letto: il tutto è stato sottoposto a sequestro. Sono scattate così le manette per il 30enne, che è stato condotto presso la caserma di via Galileo Galilei dove, al termine delle formalità di rito è stato sottoposto agli arresti domiciliari su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, dottor Puleio, dinanzi al quale dovrà rispondere del reato di spaccio.
Ora, al vaglio degli investigatori, che stanno proseguendo le indagini, la posizione del pregiudicato, per accertare l’eventuale complicità di altri criminali e la provenienza della droga: la sostanza stupefacente sequestrata è già stata inviata presso il Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa al fine di stabilirne il principio attivo e il numero di dosi ricavabili.
L’attività messa in campo si inquadra nell’ambito dei servizi a largo raggio disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Ragusa, finalizzati alla prevenzione e alla repressione del fenomeno dello spaccio di droga, specie tra i giovani. In tale ottica la Compagnia di Vittoria è assiduamente impegnata e, grazie all’arresto odierno, salgono a 64 le persone, responsabili dei reati inerenti le sostanze stupefacenti, assicurate alla giustizia. Analoghi interventi proseguiranno nei prossimi giorni.

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