Ad una svolta le indagini sul delitto Nicosia?

Vittoria. 16 settembre 2016 – Potrebbero essere ad una svolta decisiva le indagini sul delitto di Salvatore Nicosia, il trentanovenne di Vittoria, soprannominato “Turi Mazinga” freddato all’interno del suo negozio di ricambi auto, da due sicari che gli hanno sparato due micidiali fucilate al torace, con un fucile calibro 12.
La polizia di Stato titolare delle indagini, sta seguendo diverse piste, ma quella più probabile sembra quella della vendetta di qualcuno, per uno sgarbo o per un diverbio. Nicosia, come precedentemente riferito, era un soggetto molto irascibile e abbastanza spesso usava toni duri nei confronti dei suoi interlocutori, anche per questioni banali. Amante delle arti marziali e del culturismo, era noto per le sue potenzialità fisiche, fino al punto che qualcuno sostiene che avrebbe partecipato a qualche incontro clandestino di lotta libera.
Adesso le indagini che proseguono a ritmo serrato e a 360 gradi, potrebbero essere ad una svolta, se è vero com’è vero, che i due sicari, che si sono allontanati dal negozio di Nicosia, a bordo di un furgone di proprietà della stessa vittima, quando hanno abbandonato il mezzo in aperta campagna, sarebbero stati ripresi da una telecamera di sorveglianza.
Fino ad ora solo indiscrezioni, supposizioni e si dice, in quanto il dirigente del locale commissariato, Amarù, e quello della mobile, Ciavola, continuano a trincerarsi dietro il più assoluto riserbo.
Oggi potrebbe essere una giornata decisiva per la svolta che tutti attendono, ma ancora è presto per potere avanzare ipotesi.

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