Aggressione al sindaco di Catania, nota degli assessori

Catania, 20 novembre 2014 – Gli assessori  Luigi Bosco, Marco Consoli, Rosario D’Agata, Salvo Di Salvo, Giuseppe Girlando, Orazio Licandro, Angela Mazzola, Valentina Scialfa, Fiorentino Trojano, con il segretario e direttore generale Antonella Liotta, il capo di Gabinetto Massimo Rosso e i componenti lo Staff del Sindaco hanno diramato la seguente nota congiunta sull’aggressione subita dal primo cittadino. “L’aggressione subita dal Sindaco Enzo Bianco è l’ennesimo preoccupante  sintomo di un corto circuito che attraversa da tempo la città e il suo corpo e che purtroppo riguarda anche il resto del Paese per via della crisi economica. Condanniamo il gesto nella violenta dinamica ed esprimiamo tutta la nostra incondizionata solidarietà al Sindaco. Ma non ci fermiamo a questo. Quanto avvenuto testimonia che alzare i toni degli scontri in politica o peggio cavalcare il diffuso e deleterio sentimento dell’antipolitica può provocare nelle menti meno attrezzate reazioni imprevedibili e violente. Tutto ciò però non ci impedisce certo di continuare l’azione, difficile e complessa, già intrapresa per il risanamento e il rilancio della cittàattraverso la chiave di volta della legalità. In questo senso, nonostante le difficoltà, l’Amministrazione Bianco ha, fin dall’inizio, segnato comunque un’inversione di tendenza. Grazie all’azione del Sindaco la città ha riacquistato rapidamente, sia sul piano nazionale che internazionale, la credibilità perduta. Oggi l’immagine di Catania è quella di una città che, nonostante le gravi condizioni e la crisi generale, mantiene enormi potenzialità e si appresta a esprimerle in tutta la loro forza per diventare una grande città metropolitana al centro di un bacino culturale, turistico e produttivo tra i maggiori del Paese, capace di guardare anche oltre l’Italia. Catania è al centro di un progetto destinato a rendere i Catanesi  finalmente orgogliosi di sé stessi e della propria terra. Stiamo toccando uno dei punti più bassi del vivere civile, è ora di invertire la tendenza. Dobbiamo riscoprire insieme ai cittadini onesti la voglia di guardare positivamente al futuro, senza inutili contrapposizioni, per i piccoli e i grandi progetti che rilanceranno la città. Siamo certi che il Sindaco lavorerà come e più di prima a questo fine. E siamo altrettanto sicuri che tutti i Catanesi saranno con noi”.

Print Friendly, PDF & Email