Agrigento. Deposito di materiale ferroso in Via delle Calcare nel mirino di due ladri. Furto sventato dalla Polizia

Uno si da alla fuga, l’altro, individuato, con precedenti di polizia, è stato denunciato

Agrigento, 4 giugno 2015 – Gli agenti della Sezione Volanti, nella decorsa notte, nel corso di servizi di prevenzione e controllo del territorio, nel transitare per via Rochester, udivano forti rumori di materiale ferroso, amplificati dal silenzio della notte, provenire da una traversa, ora strada chiusa, un tempo arteria che collegava le Vie Rochester e delle Calcare, ove insiste una ditta di materiale edile.
Immessisi su quella strada i poliziotti notavano un autocarro Fiat Iveco Daily di colore bianco, parcheggiato a pochi metri dalla recinzione, e due uomini che dall’interno della recinzione lanciavano all’interno del cassone dell’autocarro dei puntelli in ferro utilizzati in carpenteria.
I due soggetti, alla vista dell’auto della Polizia, si davano a precipitosa fuga nella campagna limitrofa; uno di essi, anche a causa del buio della notte, faceva perdere subito le proprie tracce, l’altro ladro, invece, era inseguito da uno degli agenti che lo riconosceva subito, in quanto noto agli uffici di polizia perché gravato da diversi precedenti per reati contro il patrimonio.
A causa del buio e dell’avversità del luogo, l’agente di polizia, poco dopo, desisteva dal proseguire l’inseguimento e il fuggiasco, dopo aver scavalcato la recinzione sormontata da filo spinato, si dileguava.
L’autocarro, con tutto il materiale ferroso trafugato, era sottoposto a sequestro penale e all’interno dell’abitacolo del mezzo gli agenti trovavano la conferma dei loro sospetti, infatti, rinvenivano documenti riconducibili al pregiudicato riconosciuto e datosi alla fuga.
Il fuggiasco, un nisseno di 34 anni, era raggiunto dai poliziotti presso l’abitazione della propria madre, che, per cercare di allontanare i sospetti dal figlio, riferiva agli agenti che il proprio congiunto stava dormendo;  al cospetto dei poliziotti l’uomo, ancora in stato di agitazione, si presentava con vistose ferite all’addome, procuratesele verosimilmente nell’atto di scavalcare la recinzione con filo spinato.
Condotto in Questura per gli adempimenti di rito, l’uomo era sottoposto a rilievi foto dattiloscopici presso la Polizia Scientifica e denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Caltanissetta per il reato di furto aggravato.
Sono in corso indagini al fine di individuare il complice del furto.

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