Arrestato l’autore della rapina in farmacia di Viale delle Americhe a Ragusa

Il pluripregiudicato, già sottoposto ad una misura di sicurezza e di prevenzione si è armato di una lattina e forte della sua enorme stazza fisica ha minacciato i farmacisti per farsi consegnare il denaro, altrimenti “ti tagghiu a facci”.
Le vittime rimaste paralizzate e non hanno ottemperato ai suoi ordini, quindi l’energumeno ha sradicato la cassa spaccandola per terra per prelevare il denaro.
Volanti e squadra Mobile hanno accerchiato il fuggitivo e dopo una vera e propria caccia all’uomo lo hanno catturato a quasi un kilometro di distanza con l’arma del delitto sottoposta a sequestro.

RAGUSA – La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Squadra Volanti –  ha arrestato il pericoloso Delacroce Salvatore nato a Modica il 02.06.1975 (domiciliato a Ragusa) per rapina aggravata ai danni di una farmacia di Viale delle Americhe a Ragusa.
Oggi alle ore 10.00 circa un cliente della farmacia, che stava attendendo il proprio turno, si accorgeva sin da subito che l’uomo appena entrato aveva un atteggiamento strano, quindi usciva e dalle finestre notava che l’energumeno stava minacciando i farmacisti.
Immediata la chiamata al 113 che inviava sul posto le Volanti e la pattuglia della Squadra Mobile in servizio antirapina per circoscrivere la zona.
Gli operatori della Sala Operativa attivavano immediatamente il piano antirapina che prevede un accerchiamento della zona interessata per bloccare le eventuali vie di fuga, cosa che rapidamente è stata fatta.
Nel contempo le fasi della rapina sono state particolarmente cruente; Delacroce appena all’interno minacciava di far del male a qualcuno se non gli avessero consegnato i soldi ed i dipendenti della farmacia rimanevano pietrificati stante l’enorme stazza del soggetto. Non ottemperando subito, il rapinatore si spazientiva, quindi si armava di una lattina di coca cola ancora la spezzava e minacciava i presenti: “o mi rati i soddi o vi tagghiu a facci”.
Come spesso accade le vittime di reati violenti rimangono pietrificate, quindi il criminale sradicava la cassa frantumandola per terra così da far aprire il cassetto con i soldi all’interno.
Non appena ha visto il denaro l’uomo ha afferrato delle banconote (350 euro) per darsi subito alla fuga.
Un solerte cittadino (che si trovava in farmacia) decideva di seguire a piedi il rapinatore fuggito così da fornire indicazioni sul vestiario indossato e sulla via di fuga.
Dopo qualche centinaio di metri lo lasciava andare per la comprensibile paura, ma i dati forniti sono stati preziosi, difatti la Sala Operativa in continuo contatto telefonico con il testimone indirizzava le pattuglie nella zona segnalata.
Pochi minuti dopo, una Volante individuava il fuggitivo che accelerava il passo alla vista degli agenti e che era molto simile al soggetto descritto.
Con grande abilità e professionalità i due operatori scendevano dall’auto di servizio e bloccavano l’uomo atterrandolo con tecniche operative idonee conosciute dagli uomini della Polizia di Stato.
Pochi secondi dopo arrivavano i rinforzi della Squadra Mobile e dell’U.P.G. e S.P. che, in considerazione dell’enorme stazza del soggetto, contribuivano ad ammanettarlo e condurlo negli uffici della Questura di Ragusa.
Le indagini immediatamente avviate per risalire ad eventuali complici, permettevano di escludere il coinvolgimento di altri soggetti, difatti gli investigatori studiando i video dei sistemi di sorveglianza hanno escluso ogni altra possibilità sa non che Delacroce abbia agito da solo.
Delacroce è stato bloccato dopo neanche un kilometro e condotto negli uffici della Polizia di Stato dove è stato fotosegnalato per l’ennesima volta e riconosciuto dalle vittime.
Al termine di tutte le attività d’indagine l’uomo è stato associato al carcere di Ragusa e stante i suoi innumerevoli precedenti penali, rimarrà li a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Delacroce è conosciuto alla Polizia di Stato in quanto ha commesso decine di reati ed è stato condannato più volte. In considerazione del suo stato di salute da poco era stato affidato ad una comunità poco distante dal luogo del reato e adesso dovrà rispondere non solo di quanto commesso ma anche della violazione delle prescrizioni imposte dal giudice, ovvero quella di non allontanarsi dal luogo di ricovero.
“La Polizia di Stato anche in questa occasione, sottolinea l’importanza della tempestività della chiamata al 113 per segnalare i fatti reato. In questo caso la collaborazione dei cittadini è stata fondamentale per poter individuare subito il rapinatore ed assicurarlo alla giustizia grazie al senso civico che ha spinto, senza correre rischi, un testimone a dare precise indicazioni sul fuggitivo”.

Print Friendly, PDF & Email