Arrestato un vittoriese di 43 anni per omicidio stradale.

Ragusa. 10/06/2019
Probabilmente R.G. vittoriese di 43 anni, si è messo alla guida dell’auto in stato di ebrezza e molto alterato, potrebbero essere queste le cause che hanno provocato l’incidente mortale in cui è rimasta uccisa Silvana Livia, una donna modicana di 38 anni, con cui l’uomo conviveva.
Gli uomini della polizia stradale di Ragusa, congiuntamente ai colleghi dell’ufficio volanti, hanno tratto in arresto l’autista,con l’accusa di omicidio stradale.
L’uomo, in piena notte, alla guida di una Golf, in modo autonomo, mentre percorreva la S.P. 25, giunto alle porte di Ragusa, molto verosimilmente a causa della velocità sostenuta e del suo stato, ha sbandato andando ad impattare violentemente, prima contro un muro, e poi contro la segnaletica stradale.
In auto oltre al guidatore, la sua attuale compagna che è rimasta incastrata tra le lamiere e un ragazzo di 12 anni figlio dell’uomo.
Immediato l’intervento sul posto degli uomini delle volanti che hanno prestato i primi soccorsi, nonchè del personale dei vigili del fuoco che ha lavorato per estrarre la donna rimasta incastrata tra le lamiere contorte di ciò che restava dell’auto. Sul posto anche i militari dell’arma che hanno coadiuvato per la viabilità, e gli agenti della polizia stradale che hanno proceduto ai rilievi, per accertare le responsabilità.
Il minore in stato confusionale è stato soccorso dai poliziotti che lo hanno tranquillizzato affidandolo poi alle cure mediche dei sanitari. Lo stesso ha riportato lesioni varie giudicate guaribili in trenta giorni, ma non risulta essere in pericolo di vita.
Ad avere la peggio, come riferito, la donna, che trasportata d’urgenza all’ospedale di Ragusa, è deceduta poco dopo il ricovero, a causa delle gravi ferite riportate.
Da subito è stato preso in considerazione, probabilmente dopo avere sentito alcuni testimoni, che l’uomo si sarebbe messo alla guida in stato di grave alterazione, inoltre, l’esito delle analisi cliniche, ha confermato che lo stesso aveva un tasso alcolemico di circa 1,70 g/l, circa tre volte superiore a quello consentito.
Pertanto, all’esito di quanto emerso l’uomo è stato tratto in arresto per omicidio stradale e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria..

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