Assolto dall’imputazione di omicidio e tentato omicidio plurimo

Vittoria, 21 ago 2014 (italreport) – Francesco Rico Giliberto, 42 anni, vittoriese, è stato assolto definitivamente dall’accusa di omicidio in concorso e tentato omicidio plurimo. Assolto nello scorso febbraio dal Gup del Tribunale di Ragusa, Giovanni Giampiccolo, Giliberto ora è stato scagionato definitivamente, non essendoci stato alcun appello alla sentenza, da parte della Procura di Ragusa.

Il 18 luglio del 2012, in pieno giorno, in via Adua a Vittoria, un commando composto da tre persone, tra cui lo stesso Giliberto, ha affrontato, facendo tuonare le armi, davanti a decine di persone terrorizzate, Francesco Nigito di 47 anni, un noto pregiudicato del luogo, freddato a pistolettate dopo un inseguimento per le strade adiacenti la via Adua, e i fratelli minori: Giuseppe di 43 anni e Gianluca di 41, scampati alla morte per miracolo, nonostante siano stati inseguiti anche fino all’intreno di una sala di bellezza che si trova nella zona.

Il contrasto è sorto perchè Massimo Interlici di 36 anni e Giovanni Interlici di 20, rispettivamente zio e nipote, e il gruppo Nigito, gestivano separatamente, sale da gioco e macchinette per la distribuzione del caffè.

A sparare contro Nigito e i suoi fratelli, è stato Massimo Interlici, condannato a 18 anni di reclusione, mentre il nipote Giovanni, condannato a 6 anni e quattro mesi e Giliberto, sono stati ritenuti responsabili, di avere “trasferito” le due pistole che l’omicida ha utilizzato per fare fuoco. Adesso Giliberto è stato riconosciuto estraneo ai fatti ed è stato assolto.

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