Assolto l’imprenditore vittoriese Gaetano Tedesco.

Vittoria. 25/03/2017
La seconda sezione della Corte di Appello di Catania, riunita in camera di consiglio, ha assolto dalle accuse nei suoi confronti, l’imprenditore cinquantanovenne di Vittoria, Gaetano Tedesco, revocando le misure di prevenzione cui era sottoposto: sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per tre anni e prevenzione patrimoniale della confisca dei beni.
I legali di Tedesco, già condannato in prima istanza e in appello, hanno proposto ricorso in Cassazione e questa ultima Corte, con sentenza del 20 ottobre del 2015, annullava il decreto della Corte di Appello e ne disponeva il rinvio alla stessa, per una nuova deliberazione.
Secondo i giudici di legittimità, che hanno condiviso il contenuto della requisitoria del P.G. mancava ogni motivazione in ordine alle censure rivolte al decreto di prime cure in tema di pericolosità sociale del soggetto, della quale non erano stati indicati gli elementi che ne fondavano il giudizio di sussistenza. Inoltre si sottolineava, come a fronte della apparente enormità delle condotte illecite attribuite al Tedesco, non vi fosse mai stata da parte dello Stato, alcuna reazione.
Per queste motivazioni e per altre, è stata revocata la misura di prevenzione della sorveglianza speciale e sono stati restituiti i beni confiscati.

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