Bagheria, Carabinieri arrestano truffatore di anziani

Bagheria, 6 settembre 2014 – Italreport – Si presentava presso l’abitazione di persone anziane, della cui situazione familiare si era preventivamente informato, ed a quel punto si fingeva un creditore del figlio, facendosi consegnare dall’ignara vittima la somma contante di cui disponeva al momento, ed asportando con destrezza tutto ciò che di valore riusciva ad arraffare dall’abitazione. È per questo che i Carabinieri della Stazione di Bagheria, nella giornata del 3 settembre, hanno arrestato in flagranza per i reati di truffa e furto aggravato MINEO Giovanni, bagherese classe 1975, volto noto alle forze dell’ordine, operaio.
Questi si era presentato, intorno alle 12.00, presso l’abitazione di un pensionato  75enne, abitante in via Francesco D’Assisi, vedovo, e fingendosi creditore del figlio, con artifizi e raggiri si era fatto consegnare la somma in contante di 50,00 euro, riuscendo inoltre a sottrarne altri 20 €, posati su di un mobile, allontanandosi di tutta fretta con la propria autovettura.
Senonché un Carabinieri della Stazione di Bagheri, libero dal servizio, che stava transitando da quella via per raggiungere la Caserma ed iniziare l’attività istituzionale, non sfuggiva il fare sospetto dell’uomo, e dopo avergli intimato di fermarsi, ingaggiava un breve inseguimento, che si concludeva bloccandolo.
A seguito della perquisizione personale, addosso a MINEO Giovanni è stata rinvenuta e recuperata tutta la refurtiva, restituita alla vittima dopo aver presentato la denuncia in Caserma.
Sono così scattate le manette, pertanto e dichiarandolo in stato di arresto con l’accusa di truffa e furto aggravato.
All’arrestato, che ha passato la notte presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, nella giornata di ieri è stato tradotto presso il Tribunale di Termini Imerese per il rito direttissimo, nel corso della quale al MINEO Giovanni non è restato altro che patteggiare una pena di 6 mesi di reclusione con la sospensione condizionale, pertanto rimesso in libertà.
Le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Bagheri unitamente ai colleghi della Stazione, comunque continuano, al fine di accertare  analoghi episodi, verificatisi a Bagheria e nei comuni limitrofi, in danno delle c.d. fasce deboli.

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