Banda di albanesi: In manette anche il secondo evaso

LIVORNO – È durata davvero poco la latitanza dell’altro 34enne di nazionalità albanese SHESHI BLERIM, arrestato alcuni giorni fa quale componente di una banda di albanesi dedita ai furti e pronta a fare il salto di qualità, mediante l’utilizzo di armi rubate, al fine di rapinare i proprietari di ville e abitazioni.

La tempestiva attività di indagine intrapresa dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Livorno ha consentito di localizzarlo e di trarlo in arresto, in flagranza del reato di evasione, nelle campagne di Collesalvetti (LI). L’uomo, che era sottoposto a misura cautelare degli arresti domiciliari, alternativa alla detenzione in carcere, a seguito di convalida del fermo eseguito il 6 luglio scorso dagli stessi Carabinieri per concorso in una serie di furti di auto e in abitazione, pochi giorni dopo, si era reso irreperibile unitamente ad altro connazionale rintracciato e tratto in arresto pochi giorni fa con la collaborazione dei Carabinieri in Frascati (RM).

I militari accertavano, inoltre, che durante la breve latitanza nel territorio nazionale, SHESHI BLERIM era tornato nella provincia labronica dove, la scorsa notte, si è reso nuovamente responsabile di un ulteriore furto aggravato ai danni di un 51enne fiorentino, in vacanza a Castiglioncello (LI) presso una nota struttura ricettiva del luogo, dalla quale aveva asportato 500 euro in contanti e l’autovettura Suzuki del malcapitato. Nel corso dell’attività i militari rinvenivano parte della refurtiva, che veniva restituita al legittimo proprietario unitamente all’autovettura Suzuki.

Il BLERIM si trova ora ristretto presso la casa circondariale di Livorno.

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