Banda di minorenni insulta e aggredisce un senza fissa dimora a Marghera

MARGHERA – Erano da poco passata l’una di stanotte, quando agli agenti della Polfer della stazione ferroviaria di Mestre si sono presentate due persone (un uomo e una donna), i quali riferivano di essere appena stati aggrediti da 5 ragazzi nei pressi della vicina piazzetta Sant’Antonio, a Marghera. In particolare, gli aggressori, tutti di giovanissima età, dopo averli insultati colpivano l’uomo con un corpo contundente, per poi allontanarsi a bordo di due scooter di colore grigio. L’uomo, un 44enne di nazionalità rumena senza fissa dimora in Italia, veniva immediatamente soccorso e trasportato all’ospedale “all’Angelo”, dove veniva medicato e refertato con una prognosi di 8 giorni per una ferita lacero contusa alla fronte. Nel frattempo, le volanti in servizio in zona iniziavano immediatamente la ricerca dei responsabili dell’aggressione, ma solo pochi istanti dopo un residente della zona chiamava il 113 segnalando che in via Seismit Doda aveva visto alcuni giovani indaffarati intorno ad uno scooter di colore scuro, come se lo volessero smontare in tutta velocità. Non solo: alla vista del richiedente, ed avendo capito che lo stesso stava avvisando le Forze dell’Ordine, i soggetti si allonatanavano immediatamente salendo a bordo di altri due scooter.   Intuito che le persone segnalate potessero essere le stesse che avevano aggredito l’uomo solo pochi minuti prima, le Volanti si precipitavano sul posto, sorprendendo 4 giovanissimi, che in realtà stavano tentando – poco prima – di rubare lo scooter smontandolo pezzo a pezzo.
I quattro ragazzi venivano identificati per un quindicenne rumeno (con precedenti penali in materia di violenza privata), un secondo minore rumeno, anche lui di 15 anni (con precedenti a carico per furto), un 15enne veneziano incensurato e un 16enne, veneziano anch’egli e anche lui incensurato.
Nell’occorso, si accertava che lo scooter, di marca Aprilia, era stato parcheggiato in serata dal legittimo proprietario (un 48enne rumeno) in piazza Mercato, sempre a Marghera, ma i giovani ne avevano rotto il bloccasterzo, per poi trasportarlo in via Sismit Doda dove avevano iniziato a smontarlo.
Si accertava infine che la banda era effettivamente la stessa che aveva ingiuriato e percosso la coppia di sfd e procurato lesioni all’uomo in piazzetta Sant’Antonio. Condotti presso gli uffici della Polizia Ferroviatria di Mestre, i minori venivano denunciati per il reati di tentato furto e lesioni, mentre uno dei due quindicenni rumeni anche per sanzionato anche ai sensi del Codice della Starada, dato che era stato trovato alla guida di uno di due scooter.
Ai genitori dei rispettivi minorenni, comvocati nelle prime ore della mattina prsso gli uffici della Polfer, vnivano riaffidati i propri figli.
Infine, un sopralluogo operato dagli agenti delle Volanti nelle vie adiacenti al luogo della bravata, consentiva di rinvenire un sscondo scooter (un’Agility), anch’esso parzialmente smontato e privo ti targa identificativa. La proprietaria, una signora del Lido di Venezia, non rispondava al telefono: il mezzo veniva quindi posto sotto sequestro e collocato in un deposito giudiziario della zona.

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