Bari. Sequestrati 35 tonnellate di vegetali semilavorati per conserve alimentari, detenuti in cattivo stato di conservazione

Bari, 18 settembre 2015 – I Carabinieri del NAS di Bari, nel corso di controlli presso un’industria conserviera di quella provincia, hanno sequestrato circa 35 tonnellate di conserve alimentari in salamoia (carciofi, giardiniera, funghi, cipolline e olive), poiché rinvenute in pessimo stato di conservazione.
L’ispezione è stata effettuata anche grazie alla stretta collaborazione che l’Arma da sempre intrattiene con i consumatori, in virtù della quale si è appreso di avvenuti acquisti di barattoli di conserve vegetali prive dei necessari requisiti di freschezza.
Le immediate conseguenti verifiche consentivano ai militari del NAS di individuare uno stabilimento produttivo in cui venivano rinvenuti, all’interno di un cortile, esposti alle intemperie ed alle elevate temperature estive, numerosi fusti in plastica, della capacità di Kg. 220 ciascuno, contenenti conserve vegetali di vario genere in evidente stato di alterazione, percolanti liquido di salamoia maleodorante, invase da muffe, parassiti ed insetti vivi, che venivano sottoposti a sequestro penale.
Nella circostanza venivano altresì riscontrate carenze igieniche e strutturali all’interno dello stabilimento che sono state tempestivamente segnalate all’autorità sanitaria per l’adozione dei provvedimenti di competenza.
Il titolare dell’attività, nei cui confronti sono state elevate sanzioni amministrative per 2.000,00 euro, è stato deferito all’A.G. per aver detenuto e commercializzato alimenti mantenuti in cattivo stato di conservazione.
L’attività espletata ha impedito che nella filiera commerciale nazionale venissero immessi alimenti potenzialmente pericolosi per la salute del consumatore, per un valore di circa 200.000,00 euro.

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