Cagliari. Arrestati all’aeroporto “Corrieri Ovulatori” di nazionalità spagnola scoperti con circa 2 chili di hashish nello stomaco

Cagliari, 21 maggio 2015 – Continua, incessante, l’impegno delle fiamme gialle nella lotta contro Il traffico di sostanze stupefacenti.
Nell’ambito dei dispositivi di vigilanza istituiti all’interno degli spazi doganali dell’aeroporto di Cagliari-Elmas, i finanzieri del comando provinciale hanno portato a termine una nuova operazione di servizio culminata con l’arresto di due corrieri della droga di nazionalità Spagnola, intercettati agli “arrivi” mentre trasportavano, all’interno del proprio corpo, circa 2 chili di hashish suddivisi in 184 ovuli, di circa 10 grammi l’uno, ingeriti prima di affrontare il viaggio.
Appena sbarcati domenica pomeriggio da un volo diretto per cagliari proveniente da Madrid, i cittadini iberici, I.V.J.C., 33 anni, e A.P.R.D., 37 Anni, entrambi della provincia di Huelva (Spagna), sono stati sottoposti a controllo, presso i varchi doganali, dai militari delle fiamme gialle, insospettiti dal comportamento anomalo degli stessi e dai segni tipici di coloro che ingeriscono sostanze stupefacenti, come l’alterazione delle facoltà percettive.
Accompagnati presso il policlinico universitario di Monserrato, i successivi esami radiodiagnostici hanno consentito di appurare la presenza, nell’addome dei corrieri, rispettivamente di 91 e 93 ovuli contenenti circa 2 chili di sostanza, accertata essere hashish di purissima qualità, precedentemente confezionata e ingerita dai “corrieri ovulatori”.
La sostanza illecita, posta sotto sequestro, era destinata ad essere immessa sul mercato cagliaritano, ove avrebbe fruttato un guadagno di oltre 20.000 euro. Entrambi i soggetti sono stati arrestati e condotti presso la locale casa circondariale a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Negli ultimi mesi, sono ben 4 i cittadini di nazionalità spagnola arrestati dalle fiamme gialle cagliaritane presso lo scalo aeroportuale di Elmas, sorpresi a trasportare, ai fini di spaccio, oltre 5 chili di hashish contenuto in 470 ovuli ingeriti prima della partenza.
Continua, pertanto, senza sosta, l’attività dei finanzieri rivolta questa volta ad arginare con decisione e fermezza l’illecito e pericolosissimo fenomeno del traffico di droga, contribuendo in tal modo alla generale salvaguardia della vita umana nostra e dei nostri figli.

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