Caltanissetta. Arrestato un “Pusher” nigeriano nel quartiere Provvidenza

CALTANISSETTA (CL) – Le Fiamme Gialle nissene, nello scorso fine settimana, in linea con le direttive impartite a livello centrale, hanno intensificato i controlli nell’ambito dei servizi volti alla repressione ed al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.

In particolare a Caltanissetta, nella cornice di vigilanza e sicurezza pubblica predisposta dalla locale Prefettura, in accordo con i vertici delle FF.OO., i “baschi verdi” della Compagnia di Caltanissetta, in concomitanza ai servizi predisposti con l’Ordinanza “Quartiere Provvidenza” della locale Questura, hanno tratto in arresto un “pusher” nigeriano dedito all’attività di spaccio in centro storico e denunciato a piede libero un ulteriore connazionale.

Nello specifico, a seguito di numerosi controlli volti all’identificazione degli assidui frequentatori dei locali notturni del centro storico, dopo numerose attività di appostamento si è proceduto al fermo di n. 02 cittadini nigeriani trovati in possesso rispettivamente di gr. 70,00 e di gr. 10,00 di sostanza stupefacente del tipo hashish.

Entrambi alla vista dei militari, hanno tentato una rocambolesca fuga tra gli stretti vicoli del Quartiere Provvidenza ma sono stati prontamente intercettati attraverso l’ausilio delle pattuglie variamente disposte sull’intera zona e coordinate dalla Sala Operativa “117”.

A seguito di perquisizione personale, oltre alla sostanza stupefacente, sono state rinvenute sulla persona diverse banconote di taglio piccolo, per un totale di € 250, verosimilmente provento dell’attività di spaccio.

La successiva ricognizione dei luoghi, teatro dell’attività operativa, ha consentito il rinvenimento di ulteriori gr. 40,00 di sostanza stupefacente del tipo hashish, già predisposta per la cessione a potenziali acquirenti.

Per quanto sopra, le attività sono state concluse con l’arresto di uno dei fermati, la denuncia a piede libero del secondo e la denuncia a carico di ignoti per le ulteriori sostanze rinvenute.

Proseguiranno le attività di indagine per il tracciamento della provenienza della sostanza stupefacente rinvenuta e l’identificazione di eventuali ulteriori responsabili.

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