Caltanissetta. Denunciate due donne romene per ricettazione in concorso

CALTANISSETTA – Da una perquisizione personale eseguita nei confronti delle stesse gli agenti sequestrano tre capi di abbigliamento taccheggiati in un negozio del centro storico del Capoluogo.

Nel primo pomeriggio di ieri gli agenti della Polizia di Stato della Sezione Volanti, nel corso dei servizi di controllo del territorio, presso l’Ospedale Sant’Elia procedevano al controllo di due donne di nazionalità romena, una 25enne e una 20enne, le quali, per conto di una non meglio precisata quanto fantomatica associazione internazionale in difesa dei bimbi sordomuti, chiedevano delle donazioni in soldi.
Condotte entrambe in Questura, le due donne erano sottoposte a rilievi foto dattiloscopici presso la Polizia Scientifica ed entrambe risultavano gravate da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio (furti, ricettazioni).
Da una perquisizione personale eseguita sulle giovani gli agenti rinvenivano tre magliette nelle borse delle stesse; da un controllo le magliette risultavano provenire da un negozio mono marchio presente nel Centro storico nisseno, in Piazza Garibaldi.
Da un controllo eseguito presso il negozio, attraverso l’etichetta con il codice a barre, i poliziotti accertavano che le tre magliette erano state asportate proprio da quell’esercizio poiché mancanti dalla giacenza di magazzino.
Per le ragioni di cui sopra le due donne erano denunciate in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica per il reato di ricettazione in concorso.
In relazione all’attività di raccolta di soldi effettuata dalle stesse presso l’Ospedale sono in corso accertamenti per verificare l’esistenza dell’associazione; tutta la documentazione rinvenuta addosso alle donne è stata sequestrata.

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