Caltanissetta. La Guardia di Finanza sequestra pesce avariato e pane

Caltanissetta, 3 dicembre 2015 – Le fiamme gialle, con l’avvicinarsi delle festività natalizie e allo scopo di tutelare la salute del consumatore, hanno intensificato i controlli presso gli esercizi alimentari svolti anche in forma ambulante.
Dopo attenta attività investigativa militari del Nucleo Mobile della Compagnia di Caltanissetta, unitamente a personale della locale ASP, hanno sottoposto a sequestro circa 1 quintale di baccalà, proveniente dai paesi scandinavi, detenuto in precarie condizioni igienico sanitarie.
Il prodotto stipato alla rinfusa in un magazzino, in barba ad ogni norma igienico – sanitaria, era pronto per essere venduto ad ignari consumatori magari attratti da prezzi particolarmente bassi.
In particolare, la vigente normativa prevede per i prodotti ittici in esame siano conservati alla temperatura di refrigerazione compresa tra 0 e 4 gradi, proprio per evitare l’alterazione dello stesso, nonché garantirne una corretta commercializzazione. Il locale ove è stato rinvenuto il pesce era sprovvisto sia delle idonee attrezzature refrigeranti, sia delle previste autorizzazioni sanitarie per la conservazione di alimenti.
L’autore della violazione, un commerciante ambulante di 31 anni residente a Caltanissetta, è stato denunciato alla locale A.G. per violazione dell’art. 5 lett. b) e 6 della L. 283/1962, in quanto deteneva ai fini di commercio, alimenti potenzialmente nocivi per la salute, poiché in cattivo stato di conservazione.
L’intensificazione dei controlli a contrasto del commercio abusivo ha portato altresì al sequestro amministrativo di circa 30 kg di pane ad un ambulante che deteneva il materiale alla rinfusa nel bagagliaio del veicolo sprovvisto anche in questo caso di qualsiasi titolo igienico sanitario.

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