Carabinieri, due arresti e una denuncia nel pistoiese

Anche nel nuovo anno prosegue l’attività della Compagnia di Pistoia nel contrasto allo spaccio di stupefacenti nei luoghi pubblici.

Nel tardo pomeriggio di ieri, a cadere nella rete di controlli organizzata dal Norm, è stato S.E., cittadino nigeriano 23enne senza fissa dimora, clandestino sul territorio nazionale.

Il giovane è stato prima pedinato e poi bloccato in via Nerucci subito dopo avere ceduto due dosi di eroina ad altrettanti acquirenti pistoiesi entrambi 45enni.

Addosso al giovane sono stati trovati 100 euro, ritenuti provento dello spaccio per il quale è stato arrestato ma anche verosimilmente per altre cessioni precedenti ed un cellulare, utilizzato per contattare gli acquirenti, che sono stati sequestrati.

Dopo la formalizzazione dell’arresto è stato condotto al Santa Caterina , mentre i due acquirenti sono stati segnalati al servizio per le tossicodipendenze della Prefettura.

Arrestato, inoltre, per rapina impropria V.B., 25enne georgiano domiciliato a Monsummano terme.

Il giovane nel pomeriggio di ieri era entrato nel supermercato Coop di via Biscolla, e dopo aver fatto man bassa di varie lampadine al led e di alcune lattine di bevande , ha tentato di guadagnare l’uscita nascondendo nel giubbotto la refurtiva.

Ma i suoi movimenti avevano attirato l’attenzione di un addetto all’antitaccheggio che lo ha bloccato all’uscita intimandogli di consegnare la merce trafugata. Per tutta risposta il ragazzo nel tentativo di dileguarsi lo ha spintonato più volte ma l’addetto, che non ha riportato ferite, è riuscito lo stesso a bloccarlo per il tempo necessario a far intervenire una pattuglia dei carabinieri di Buggiano che hanno arrestato il georgiano, restituendo all’esercizio commerciale gli oggetti rubati.

Il giovane è stato trasferito al Santa Caterina in attesa delle decisioni della Procura di Pistoia.

E a Serravalle P.se i carabinieri della locale stazione hanno denunciato un artigiano 62enne di Monsummano, con alcuni precedenti di polizia a suo carico per truffa.

L’attività di indagine che ha portato al deferimento dell’uomo scaturisce dalla querela presentata dal titolare di una società con sede legale a Montecatini terme, operante nel settore del trasporto e consegna con una flotta di bisarche, di automezzi commerciali nuovi ed usati per conto delle concessionarie.

Tra il maggio e l’ottobre dell’anno scorso il denunciato, il quale prestava la sua opera come autista collaboratore esterno della società truffata, avrebbe utilizzato una carta di debito devoluta all’acquisto di carburante presso la catena di distributori “Q8“, affidatagli dalla stessa società, per prelevare invece per sé il carburante per un valore complessivo di quasi diecimilacinquecento euro, facendo figurare una serie di “pieni” in realtà mai effettuati ai serbatoi delle bisarche e degli altri mezzi pesanti utilizzati per le consegne.

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