Caso Loris, concluso incidente probatorio: nominati tre periti

Incidente probatorio, questa mattina, presso il Tribunale di Ragusa finalizzato a trasferire le immagini riprese dalle telecamere di Santa Croce Camerina  su dvd forensi messi a disposizione delle parti coinvolte.

Nel corso dell’incontro sono stati nominati i periti: l’ingegnere Luca Losio di Crema dal Gip Claudio Maggioni, Pier Davide Scambi  e Cristian Mendola, quest’ultimo in qualità di ausiliario per la difesa e Giovanni Tessitore, direttore tecnico della Polizia di Stato di Caserta per la Procura iblea.

Nessun perito sarà nominato, invece, dagli avvocati di Orazio  Fidone:” Non abbiamo alcun interesse a nominare consulenti di parte – ha dichiarato l’avvocato Pietro Savà –  i  periti già nominati per noi sono una garanzia”.

E nessuna nomina, oggi, è  arrivata dalla parte lesa:” Si tratta di un atto importante – ha dichiarato il legale di Davide Stival,  Daniele Scrofani – finalizzato a preservare la genuinità del materiale originario. Noi non abbiamo un interesse diretto ma contiamo di nominare un perito prima dell’inizio delle operazioni peritarie”.

Scrofani alle domande sulla possibilità che Davide torni a trovare Veronica in carcere ha risposto che al momento non c’è questa intenzione. Mentre sembra ormai prossima la scelta di Davide di accettare il lavoro al Comune di Vittoria in quanto gli permetterebbe di stare vicino a suo figlio.

In merito poi alla decisione del tribunale dei minori che ha affidato a Davide la custodiaAvv. Daniele Scrofani del figlio minore, Scrofani ha tenuto a precisare:” Vorrei che fosse chiarito che questa decisione non fa seguito ad un’istanza presentata dal mio assistito ma arriva ex ufficio dal tribunale dei minori su richiesta della Procura della Repubblica. Sebbene siamo consapevoli della gravità di questa decisione è giusto far presente che fa seguito a pareri espressi da esperti qualificati e che è stata presa nell’esclusivo interesse del minore”.

“E’ l’inizio di una battaglia equilibrata tra accusa è difesa” – esordisce invece l’avvocato Villardita che aggiunge:” Oggi finalmente si parla di perizia e non consulenza”. Questo per l’avvocato è sinonimo di “imparzialità nel gioco delle parti”.

“Vorrei poi ricordare  – sottolinea Villardita – che al momento, nel registro degli indagati figurano due soggetti, non solo la mia assistita“ .
A tal proposito l’avvocato Savà precisa:” Il mio assistito è indagato formalmente, è nei fatti il suo proscioglimento. La sua posizione è formale  non sostanziale”.
Orazio Fidone

“Credo che ormai abbiate capito che io non c’entro niente – aggiunge Orazio Fidone –  lasciatemelo dire. Lasciamo adesso  che gli inquirenti lavorino, oggi sia io che la mia famiglia siamo molto più sereni”.

Intanto, Veronica continua a professarsi innocente:” La mia assistita non ha più nulla da perdere e, nonostante tutto,  vuole andare avanti e dimostrare la sua totale estraneità ai fatti”.
Stival e Panarello

A crederle e a starle vicino, come sempre,  Antonella Stival e papà Francesco Panarello che seppur dietro le quinte,  stamattina, erano  presenti in procura.

Novanta i giorni di tempo a disposizione del perito per concludere le operazioni e  l’udienza è  già fissata per il prossimo 26 giugno.

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