Caso Loris, continuano i rilievi a casa Stival

Nuovi rilievi a casa Stival questa mattina. Polizia e carabinieri sono nuovamente tornati sul posto, con molta probabilità,  per analizzare sul campo i risultati ottenuti dalle telecamere.  Le misurazioni effettuate potrebbero servire anche a definire se la sagoma che si vede rientrare in casa è proprio quella del piccolo Loris, avvalorando maggiormente la tesi della procura iblea, secondo cui il bambino quel maledetto sabato 29 novembre, non arrivò mai a scuola.

Nessuna indiscrezione, comunque, sul motivo di questi nuovi rilievi trapela. Si avanzano solo possibili ipotesi alla luce anche delle dichiarazioni del Procuratore Petralia circa le tre possibili piste su cui si indaga.

Intanto dal papà del piccolo Loris la richiesta, a cuore aperto, di poter piangere il proprio figlio lontano dalle telecamere. Una richiesta comprensibile e condivisibile nel rispetto del dolore che questa famiglia oggi, purtroppo, sta affrontando.

E sempre riguardo ai funerali, facendosi portavoce dei familiari del piccolo Loris, i consiglieri comunali di opposizione hanno fatto richiesta al primo cittadino di predisporre l’allontanamento dei mezzi televisivi dalla piazza centrale.

Nelle prossime ore dovrebbero arrivare disposizioni in tal senso.

 

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