Caso Loris: il ragazzino incontrato in via Marsala da una testimone non era lui

Non era Loris il ragazzino incontrato in via Marsala, lo scorso 29 novembre, intorno alle 8.40, da una testimone. A confermarlo è la Procura iblea.

È stato grazie al passaparola attivato tra i cittadini di Santa Croce Camerina che si è giunti all’individuazione del ragazzo. Sia il suo racconto che ulteriori verifiche hanno permesso di accertare che fosse proprio lui il ragazzo incontrato, quella mattina,  dalla testimone.

La notizia non preoccupa più di tanto l’avvocato difensore della Panarello, Francesco Villardita:”Il lavoro che sta facendo la difesa – dice – continua, abbiamo reperito i nomi degli alunni assenti in quel giorno e stiamo sentendo i genitori sulle motivazioni di tali assenze”.

Intanto, in attesa che venga decisa la data dell’incidente probatorio richiesto dalla Procura, pare che a breve si avranno i risultati delle analisi effettuate sulle forbici da elettricista trovate da Davide Stival e consegnate lo scorso dicembre agli inquirenti e gli esiti definitivi dell’autopsia effettuata sul piccolo Loris.

Dal carcere di Agrigento Veronica continua a professarsi innocente. “Veronica sta meglio – dice Villardita – adesso ha ripreso a mangiare ed è sempre più determinata a dimostrare la sua innocenza”.

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