Caso Loris, indignazione per le nuove dichiarazioni di Veronica Panarello

Santa Croce Camerina (19/11/15) A poche ore dall’udienza preliminare e a pochi giorni dal primo anniversario della morte del piccolo Lorys le nuove dichiarazioni rilasciate da Veronica Panarello pesano come un macigno nell’animo di una comunità che ancora fa fatica a riprendersi.

Sgomento, rabbia e incredulità aleggiano nell’aria del piccolo comune ibleo per delle dichiarazioni che, proprio in questo periodo, hanno, per molti, più il sapore di “un insulto ulteriore alla memoria del piccolo Lorys” come lo ha definito la criminologa Roberta Bruzzone.

La Panarello, ricordiamo, a distanza di un anno, avrebbe dichiarato agli inquirenti, di aver trovato il piccolo Lorys esanime all’interno della sua abitazione e presa dal panico, convinta che nessuno avrebbe creduto alla sua versione dei fatti, ha preso il corpicino del piccolo e lo ha portato al canalone, in contrada Mulino Vecchio.

Un incidente, dunque, secondo le dichiarazioni della Panarello. Una tesi questa però che sembra non convincere e della quale non sembrano esserci riscontri.

Dal sopralluogo di qualche giorno fa, a Santa Croce Camerina, non sarebbe infatti emerso nulla di nuovo.
“Bugie su bugie” si legge nei vari commenti che hanno nuovamente riempito le bacheche dei social.

C’è chi parla di “strategia difensiva” inconcludente e auspica in una condanna definitiva e chi ripercorre l’intera vicenda evidenziando le numerose incongruenze tra le dichiarazioni iniziali della Panarello, gli indizi raccolti dagli inquirenti e l’attuale posizione di Veronica.
“Se fosse stato un incidente – si legge – avrebbe chiamato i soccorsi e avrebbe aiutato il figlio ma soprattutto non l’ avrebbe buttato in un fossato come “un sacco della spazzatura”!!! Bugiarda calcolatrice e spietata”.

Ed ancora:”Tutte le volte che vado a trovare Loris mi chiedo se nei suoi occhi avrà impresso il suo viso crudele. Chissà se tu, innocente, potrai mai perdonarla perché nessuno di noi, qui giù, riuscirà a farlo”.

E poi c’è chi ancora continua a credere nella sua innocenza e prova a giustificare questa ennesima versione: “Questi però non sono fatti – si legge – sono dichiarazioni di Veronica assurde che probabilmente ha fatto per assecondare Davide e rivedere il figlio”.

Intanto numerosi gli attestati di solidarietà nei confronti della famiglia Stival:”Un pensiero anche al fratellino di Loris che dovrà crescere senza una vera mamma ma soprattutto col peso di questa verità”. Ed ancora:” Sempre vicini a Davide e al piccolino e anche ai nonni e le zie ..e a tutti coloro che volevano bene a Lorys”.

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