Caso Loris, l’udienza slitta al 20 giugno

Slitta al prossimo 20 giugno l’ udienza per il caso Loris. Non è stata ancora depositata, infatti, la perizia psichiatrica, il cui termine ultimo è stato fissato al 15 maggio. Insieme alla perizia i consulenti della difesa dovranno depositare anche i risultati della risonanza magnetica effettuata su Veronica Panarello al fine di scoprire se possano essere presenti eventuali malformazioni congenite che possano mettere in discussione la sua capacità di intendere e di volere.

La Panarello è accusata dell’omicidio e dell’occultamento del cadavere del proprio figlio di otto anni. Qualche mese aveva confessato di essere stata lei a gettare  il corpicino del piccolo Loris nel canalone in cui è stato ritrovato. E dopo qualche giorno aveva raccontato agli inquirenti che il vero assassino del figlio era il suocero col quale ha dichiarato di aver avuto una relazione segreta. Secondo Veronica il suocero avrebbe ucciso il bambino per paura che potesse rivelare la loro relazione.

Intanto l’Agi riporta che qualche giorno fa sono stati dissequestrati i cellulari di Andrea Stival e della sua compagna che avevano consegnato spontaneamente al titolare delle indagini, sostituto procuratore Marco Rota.

Andrea Stival iscritto nel registro degli indagati come atto dovuto, è stato sentito più volte e ha sempre negato qualsiasi coinvolgimento nell’intera vicenda, compreso la relazione con la nuora. La compagna, invece,  è stata sentita come persona informata sui fatti dal momento che, il 29 novembre 2014, era in sua compagnia.

A conferma delle accuse della Panarello, ad oggi, non è stato trovato nulla.

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