Catania. Arrestato per tentato omicidio

CATANIA – Ieri, personale della Squadra Mobile ha arrestato D. P. O. (cl.1954) pregiudicato, per tentato omicidio aggravato.
Alle ore 8.30 circa odierne, a seguito di segnalazione su linea 113, personale della Squadra Mobile e dell’U.P.G.SP. è intervenuto nel popolare rione di San Cristoforo,  per segnalazione di colpi d’arma da fuoco.
Sul posto è stato accertato che un uomo aveva attinto al braccio sinistro, con un colpo di fucile, una donna la quale era stata accompagnata presso il Pronto Soccorso del locale Ospedale “Vittorio Emanuele”, ove i sanitari di turno le riscontravano delle abrasioni con ematoma all’avambraccio sinistro, giudicate guaribili in gg.6.
Le immediate indagini condotte dagli uomini della Sezione Contrasto al Crimine Diffuso si concentravano sul luogo del delitto e nel breve volgere di pochi istanti veniva individuato il responsabile nella persona di D. P. O. domiciliato a poca distanza.
L’immediato controllo presso l’abitazione di quest’ultimo, effettuato dai “Condor” con l’ausilio di equipaggi dell’U.P.G.S.P., consentiva il rinvenimento e sequestro dell’arma, un fucile Beretta sovrapposto cal.12, di una cartuccia esplosa, quella utilizzata pe attingere la donna e di alcune munizioni del medesimo calibro.
Nel corso di sopralluogo effettuato unitamente a personale della Sezione “Reati contro la Persona” e del locale Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, si ricostruivano la dinamica dei fatti e le motivazioni che avevano indotto D. P. O. a sparare.
Invero quest’ultimo, in diverse circostanze, aveva effettuato dei lavori edili ed idraulici su richiesta della donna In ultimo alcuni giorni addietro aveva effettuato alcuni lavori che non gli erano ancora stati retribuiti ed a causa dei quali era nata un’accesa controversia.
Per detta ragione, nella mattinata odierna, la donna, accompagnata da alcuni parenti, tra cui il fratello,  si era presentata nei pressi dell’abitazione del D. P. O. per discutere del fatto. La discussione era divenuta animata e il predetto aveva imbracciato il fucile, irregolarmente detenuto, ed esploso un colpo all’indirizzo della donna, attingendola al braccio.
E’ stato appurato che il fratello della donna, pregiudicato, era sottoposto alla misura della detenzione domiciliare pertanto è stato deferito in stato di libertà per il reato di evasione.
L’arrestato è stato associato presso la locale casa circondariale di Piazza Lanza a disposizione della Procura della Repubblica di Catania.

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