Catania. Azzerato clan Scalisi di Adrano

Catania, 17 novembre 2014 – La Squadra Mobile in collaborazione con personale del Commissariato di P.S. di Adrano ha arrestato Coco Francesco (cl. 1977),  Zitello Roberto Angelo (cl. 1968), Scafidi Carmelo (cl. 1967) pregiudicato, Severino Pietro (cl. 1957) pregiudicato, Sanfilippo Antonino (cl. 1976) pregiudicato – già sottoposto agli arresti domiciliari per altra causa,  Chiaramonte Salvatore (cl. 1989) pregiudicato – Sorvegliato Speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, Chiaramonte Giuseppe (cl. 1985) pregiudicato – Sorvegliato Speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, Lanza Giosuè (cl. 1990) pregiudicato – Sorvegliato Speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, Stissi Marcello (cl. 1973) pregiudicato, Scavaglieri Antonio (cl. 1974) pregiudicato – Sorvegliato Speciale di P.S., Napoli Graziano (cl. 1984) pregiudicato, Scalisi Carmela (cl.1948) pregiudicata, tutti, destinatari di distinti ordini di esecuzione per la carcerazione, emessi dalla Procura Generale della Repubblica di Catania, dovendo espiare Coco la pena di anni 7 e mesi 8, Zitello e Scafidi la pena di anni 6, Severino la pena di anni 2, Sanfilippo Antonino anni 1 e giorni 29, Chiaramonte Salvatore anni 1, mesi 7 e giorni 13, Chiaramonte Giuseppe anni 1, mesi 6 e giorni 20, Lanza Giosuè anni 1, mesi 1 e giorni 10, Stissi Marcello la pena di mesi 8 e giorni 4, Scarvaglieri Antonio mesi 7 e giorni 13, Napoli Graziano mesi 8 e giorni 4, Scalisi Carmela mesi 7 giorni 12 di reclusione, per associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsioni, furti ed incendi, reati in materia di armi.
I citati ordini di esecuzione discendono dalla dichiarazione di inammissibilità, pronunciata il decorso 11 novembre dalla Suprema Corte di Cassazione, dei ricorsi proposti dai predetti avverso la sentenza della Corte di Appello di Catania in data 22.5.2013. I predetti sono ritenuti appartenenti all’organizzazione mafiosa Scalisi di Adrano, alleata della cosca Laudani di Catania ed erano stati tratti in arresto, in data 29 aprile 2009, nel corso dell’operazione “Terra Bruciata” condotta da questa Squadra Mobile in esecuzione di decreto di fermo, emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, poi convertito in misura cautelare per i medesimi reati.

Espletate le formalità di rito, gli arrestati sono stati associati presso la casa circondariale di Catania – Bicocca.

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