Catania. Contrasto al lavoro nero: oltre 100 mila euro di sanzioni

Catania, 19 maggio 2015 – I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Comando Provinciale di Catania insieme agli Ispettori civili, negli ultimi giorni hanno proseguito, come preannunciato, i controlli in edilizia a Catania riscontrando una minore osservanza delle regole del testo unico della sicurezza (d. Lgs. n.81/’08) e di quelle giuslavoristiche. La Direzione Territoriale del Lavoro si prefigge insieme all’Arma etnea un’attenzione continua e costante nell’arginare malvezzi e a creare un percorso virtuoso di osservanza delle regole di settore.Carabinieri e Ispettori civili del Lavoro hanno complessivamente:

  • ispezionate 7 aziende, di cui 5 edili e 2 di impiantistica a Catania;
  • verificate 17 posizioni lavorative;
  • scoperti 4 lavoratori “in nero” e 3 irregolari;
  • sospesa l’attività imprenditoriale di una prima azienda edile per avere impiegato 1 lavoratore “in nero” su 3 presenti: oltre il 20% della forza lavoro presente;
  • sospesa l’attività imprenditoriale di una seconda azienda edile per avere impiegato 2 lavoratori “in nero” su 2 presenti: cioè tutti;
  • sospesa l’attività imprenditoriale di una terza azienda di impianti elettrici per avere impiegato 1 lavoratore “in nero” su 4 presenti: oltre il 20% della forza lavoro presente;
  • deferito alla Procura della Repubblica di Palermo i titolari:
    • di una prima impresa edile a Catania per mancata sorveglianza sanitaria e mancate formazione e informazione dei lavoratori, omesso utilizzo di idoneo impianto elettrico, non conformità del piano operativo di sicurezza( P.O.S.);
    • di una seconda impresa edile a Catania, per la mancata assicurazione della viabilità di cantiere, la mancata predisposizione di idonee opere provvisionali, il mancato allestimento di regolari parapetti sul ponteggio in uso, il carente ancoraggio dei montanti del ponteggio all’edificio;
    • di una terza impresa edile, a Catania, per l’omessa nomina del coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione;
    • di una quarta impresa edile, per la mancata sottoposizione dei lavoratori a visita medica e per non avere assicurato le vie di circolazione all’interno del cantiere;
    • di una quinta impresa edile, per la mancata assicurazione delle vie di circolazione all’interno del cantiere;
  • elevate 17 ammende per 79.350,40€;
  • accertate sanzioni amministrative per 26.300,00€;
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