Catania. Fermata una gang di baby rapinatori

Catania, 11 maggio 2015 – Personale della Squadra Mobile di Catania, Sezione “Contrasto al Crimine Diffuso”, ha tratto in arresto i minori M.S. cl. 1999 e S.M.J.I. cl. 1998, in esecuzione di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della permanenza in casa, emessa in data 7.5.2015 dal G.I.P. del Tribunale per i Minorenni di Catania per i reati di rapina aggravata, violenza e lesioni, in danno di due giovani studenti.
Lo scorso inverno, due giovani studenti denunciavano di essere stati malmenati con calci e pugni e rapinati di un telefono cellulare che una della malcapitate vittime deteneva all’interno della tasca dei pantaloni, mentre si trovavano nel tardo pomeriggio all’interno del giardino pubblico “Villa Bellini”, ad opera di una “baby gang” composta da alcuni giovinastri.
Le vittime riuscivano a divincolarsi e a uscire dal giardino pubblico inseguiti dal alcuni dei rapinatori; questi ultimi, raggiunte le vittime, le aggredivano nuovamente con schiaffi e pugni facendole rovinare a terra: nella circostanza ad uno dei due minori veniva sottratto uno smartphone di ultima generazione.
Gli investigatori si mettevano subito all’opera, prendendo spunto dalle indicazioni e descrizioni di alcuni degli autori dei reati fornite dalle giovani vittime. In particolare, analizzando Facebook, veniva individuato S.M.J.I. come colui che aveva aggredito e rapinato il minore mentre M.S. come colui che aveva dato inizio all’aggressione dopo avere richiesto una sigaretta.
Veniva, altresì, identificato, un terzo componente della gang che aveva preso parte alle violenze fisiche nei confronti delle giovani vittime, che è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Catania.
Proseguono le indagini finalizzate ad identificare altri componenti della gang, verificando eventuali loro responsabilità per altri reati.

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