Catania. Fermato uno scafista per lo sbarco di 389 migranti

GIUNTI PRESSO IL PORTO DI CATANIA IL 2 SETTEMBRE 2017

CATANIA – La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza di Catania, sotto il coordinamento della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, hanno posto in stato di fermo un soggetto gravemente indiziato del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in relazione allo sbarco di 389 migranti partiti dalle coste libiche e giunti presso il Porto di Catania nella mattinata di sabato 2 settembre a bordo della nave della Guardia Costiera “CP 940 Luigi Dattilo”.

Seguendo un consolidato protocollo investigativo, realizzato d’intesa con la Procura Distrettuale, investigatori della Squadra Mobile e del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza hanno avviato, con la collaborazione della locale Sezione Operativa Navale delle Fiamme Gialle, le attività di polizia giudiziaria necessarie per l’individuazione di eventuali scafisti.

Le indagini hanno consentito di acquisire significativi elementi indiziari necessari all’adozione del provvedimento di fermo nei confronti del sedicente Mohamed Kamel NASR (classe 1998, nazionalità egiziana) il quale è stato riconosciuto dagli stessi migranti quale soggetto conducente l’imbarcazione di vetroresina nella quale erano trasportati 22 persone. In più si è proceduto a denunciare 10 soggetti a piede libero (2 cittadini maliani, 3 egiziani e 5 marocchini) per favoreggiamento all’immigrazione clandestina.

Decisiva è dunque risultata la collaborazione prestata dagli stessi migranti che, nonostante la rischiosa traversata, hanno fornito convergenti dichiarazioni sul ruolo rivestito dal cittadino di nazionalità libica. Altrettanto rilevante è risultata la minuziosa ricostruzione dei fatti formulata dall’equipaggio della nave della Guardia Costiera.

Espletate le formalità di rito, il fermato è stato associato presso la locale Casa Circondariale “Piazza Lanza” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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