Catania, la Polizia arresta scafista per omicidio plurimo

La Polizia di Stato di Catania in esecuzione di provvedimento applicativo della misura della custodia cautelare in carcere, emessa il 31 agosto scorso dal G.I.P. del Tribunale di Catania su richiesta della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania ha tratto in arresto: ASSAYD Mohamed (cl. 1997, cittadino libico) ritenuto responsabile del delitto di omicidio plurimo, in concorso con gli altri componenti l’equipaggio del barcone, salpato dalle coste libiche, con a bordo 362 migranti, 49 dei quali cadaveri, giunti al porto di Catania il 17 agosto 2015 a bordo del pattugliatore norvegese “Siem Pilot”.

Le investigazioni condotte dalla Squadra Mobile, in collaborazione con militari della Guardia di Finanza del locale “G.I.C.O.” condussero al fermo di indiziato di delitto di otto presunti “scafisti” per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina nonché per il delitto di omicidio volontario plurimo.

Nel corso delle indagini preliminari ad ASSAYD Mohamed era stata applicata la misura cautelare per il solo reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Il Giudice di primo grado, lo ha invece ritenuto responsabile della morte dei 49 migranti, al pari degli altri concorrenti, condannandolo alla pena di anni 20 di reclusione.

Alla luce di tale condanna, la Procura Distrettuale della Repubblica di Catania ha richiesto al G.I.P. l’emissione della misura cautelare della custodia in carcere anche per il delitto di omicidio plurimo aggravato, provvedimento che gli è stato notificato ieri, presso il carcere “Pagliarelli” di Palermo dove ASSAYD Mohamed si trova già recluso.

 

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