Catania. Polizia ferroviaria: Arrestato un cittadino rumeno per furto di rame

CATANIA – I furti di rame in ferrovia creano notevoli disagi alla circolazione dei treni in quanto il taglio dei cavi manda in tilt l’intero apparato di sicurezza delle linee ferroviarie, provocando anche possibili implicazioni di ordine e sicurezza pubblica. La Polizia Ferroviaria di Catania, al fine di contrastare tale fenomeno ha intensificato, specie nelle ore serali e notturne, i servizi di pattuglia lungo le tratte ferroviarie interessate dagli eventi delittuosi. È stato così che nella trascorsa nottata, intorno all’una, gli agenti della Polfer, nel corso di un servizio di pattuglia automontata nell’area ferroviaria della Stazione di Catania Acquicella, e precisamente nei pressi dell’ex mercato ortofrutticolo, ha notato una persona armeggiare sulla sede ferroviaria.
Immediatamente hanno raggiunto il posto e bloccato l’uomo, poi identificato per CUTI Gheorghe nato in Romania nel 1971 senza fissa dimora, ancora intento a sistemare dei cavi di rame gommati all’interno di una grossa valigia.
Gli operatori si sono resi subito conto che i cavi erano stati asportati dalle canalette in cemento, poste accanto al binario: si trattava dei cavi utilizzati per “manovra e controllo sezionatori trazione elettrica”.
L’uomo è stato arrestato per furto aggravato, mentre i cavi di rame, quantificati in circa 500 metri sono stati sequestrati.
Sullo straniero, inoltre, è risultato pendente un provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania per l’espiazione della pena di mesi 8 e giorni 26 di reclusione, giusto.
Ultimate le attività di rito, CUTI Gheorghe è stato tradotto, cosi come disposto dal Pubblico Ministero di turno, presso la Casa Circondariale Piazza Lanza.
In data 6.05.2017, sempre nel corso dei citati servizi, personale della Polizia Ferroviaria, nel corso di un sopralluogo effettuato nei pressi della Stazione Ferroviaria Catania Bicocca, luogo interessato da un furto di cavi telefonici ferroviari, ha recuperato circa 150 metri del cavo telefonico asportato nella nottata, restituito ai tecnici di Rete Ferroviaria Italiana.

CUTI GHEORGHE
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