Chiama il 112 per mucche fantasma e calunnia i militari, denunciato

Ragusa, martedì 11 novembre 2014. I carabinieri della stazione di Giarrratana hanno denunciato a piede libero un monterossano per procurato allarme e calunnia, nonché lo hanno sanzionato per ubriachezza in pubblico.
Nel mezzo della notte è giunta sul 112 una telefonata da Monterosso Almo, l’interlocutore richiedeva l’aiuto dei carabinieri poiché, asseriva, era stato aggredito da alcuni bovini. Pur apparendo la segnalazione piuttosto strana, l’operatore, conscio dei frequenti pericoli causati alla circolazione stradale a causa dei bovini, specie a Monterosso, ha deciso di mandare sul posto una pattuglia. Ed è così che una pattuglia dei carabinieri di Giarratana è andata in soccorso del richiedente.

Giunti sul posto hanno però fatto non poca fatica a rintracciare il richiedente e subito si sono accorti che aveva un discreto alito vinoso. Hanno quindi chiesto dove fossero i bovini, ricevendo per tutta risposta l’accusa di aver fatto tardi, permettendo ai bovini di fuggire da casa sua dov’erano abusivamente entrati. Nella concitazione di non aver trovato le mucche e anche un po’ a causa del tasso alcoolico, il monterossano e ruzzolato a terra procurandosi un graffio allo zigomo. Invitato dai militari a seguirli alla guardia medica per disinfettargli i graffi, l’uomo ha rifiutato. Pertanto i carabinieri, concluso l’intervento se ne sono andati. Pochi minuti dopo però la centrale li avvia alla guardia medica di Monterosso, ove un paziente dichiarava d’essere stato picchiato dai carabinieri, e tanto aveva fatto scrivere al medico sul certificato. I carabinieri, quindi, hanno richiesto l’intervento di un’ambulanza per portarlo in ospedale a verificare se le lesioni al volto fossero compatibili con l’aggressione dichiarata dall’uomo.

Giunta l’ambulanza, però, l’uomo s’è rifiutato di salire e se ne è andato a casa, non prima però di aver richiamato il 112 e nuovamente affermato che era stato picchiato.

Il 44enne monterossano G.A., il cui “curriculum” penale è caratterizzato da un congruo numero di reati, anche per fatti molto simili a quello di questa notte, tale da renderlo molto conosciuto, specie dai CC di Monterosso Almo, è stato deferito alla Procura della Repubblica iblea per i reati di procurato allarme e calunnia. Lo stesso è stato peraltro anche segnalato per ubriachezza poiché per tutta la notte è stato manifestamente ubriaco, anche presso la guardia medica.

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