Chiesina Uzzanese. Falso corriere arrestato per tentata truffa

Chiesina Uzzanese – Si è presentato nel tardo pomeriggio di ieri presso il calzaturificio “Gozzi Alberto s.p.a.” di Chiesina Uzzanese, con un furgone Fiat Iveco, qualificandosi come dipendente di una ditta di trasporti di Prato che intrattiene da tempo rapporti di lavoro con la manifattura. Ai dipendenti del calzaturificio ha dichiarato di dover caricare 100 colli contenenti circa 1000 paia di scarpe da donna del valore complessivo di 350mila euro, che erano stati precedentemente ordinati telefonicamente per conto di un cliente. Ma ai dipendenti del calzaturificio qualcosa non è quadrato da subito. E’ bastata qualche telefonata con la ditta di autotrasporti di Prato per capire che l’autista del furgone era un impostore. Senza allarmarlo hanno chiamato il 112 ed una pattuglia della stazione di Ponte Buggianese immediatamente intervenuta, ha controllato l’uomo ed il furgone facendo emergere tutta una serie di reati. L’autista ha esibito una patente di guida contraffatta così come era contraffatta la targa del furgone Iveco, alterata con del nastro isolante nero. A bordo del mezzo sono state rinvenute tre uniformi da addetti di note società operanti nella logistica come “TNT” “SDA” e “Bartolini”, verosimilmente utilizzate per truffare spedizionieri, manifatture e grossisti di merci varie, probabilmente sull’intero territorio nazionale. Il finto corriere, F.I., pregiudicato 47enne originario e residente a Napoli, è stato denunciato per tentata truffa, sostituzione di persona, uso di atto falso e alterazione di targa automobilista ed arrestato. Il furgone, e la patente e le uniformi sono stati posti sotto sequestro. Oggi in mattinata è prevista la direttissima presso il Tribunale di Pistoia, mentre proseguono gli accertamenti per identificare i complici ed accertare se l’attività della banda di truffatori abbia tentato di mettere a segno altri colpi in provincia.

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