Controlli a “San Berillo”, un cittadino extracomunitario finisce in manette

Nell’ambito di mirati controlli disposti dal Questore di Catania nei c.d. “quartieri a rischio”, ieri pomeriggio a finire in manette è stato un cittadino extracomunitario, DIARA Ba, nato in Mali, classe ’94, per resistenza, violenza, lesioni e minacce a Pubblico Ufficiale.

Nello specifico, alle ore 14:30 circa, durante il servizio di controllo del territorio, gli agenti di una volante, transitando per una via del quartiere “San Berillo vecchio”, notavano un giovane extracomunitario, già conosciuto per i precedenti specifici, che si arrampicava su un balcone sito al primo piano di uno stabile abbandonato, ivi ubicato.

Il cittadino extracomunitario, accortosi della presenza della Polizia, scendeva dallo stabile e senza alcun motivo scattava con il telefono cellulare una foto agli uomini in divisa e alla volante. Alla vista di ciò, gli agenti, insospettitisi, decidevano di effettuare un controllo del soggetto, chiedendo spiegazioni su quel comportamento anomalo. Alla richiesta degli agenti di spiegare quel comportamento ed esibire un documento, il cittadino extracomunitario andava in escandescenza, scagliandosi sugli agenti, prendendoli a calci e pugni, opponendo resistenza e tenendo in mano una lametta da barba con la quale minacciava gli agenti, anche di morte. Datosi alla fuga per le vie limitrofe, il cittadino extracomunitario veniva rintracciato di lì a poco. Questi ricominciava a scagliarsi contro gli agenti che, con non poche difficoltà, riuscivano a bloccarlo, grazie anche all’ausilio di un’altra volante intervenuta.

Dagli accertamenti effettuati nell’immediatezza il soggetto, identificato per DIARA Ba risultava annoverare diversi precedenti di polizia, in atto sottoposto ad obbligo di firma e con il permesso di soggiorno scaduto.

Per quanto accaduto, DIARA Ba veniva arrestato per i reati di resistenza, violenza, minaccia e lesioni a Pubblico Ufficiale e su disposizione del Pubblico Ministero di turno veniva collocato presso le Camere di Sicurezza della Questura in attesa della celebrazione della direttissima fissata per la mattinata odierna.

In serata, nell’ambito di servizi straordinari disposti dal Questore, rientranti nel “Modello Trinacria”, sono stati espletati servizi anti-rapina nel centro cittadino fino alla chiusura degli esercizi commerciali e posti di controllo in punti nevralgici del capoluogo come in piazza Eroi d’Ungheria e piazza della Borsa. 28 i veicoli e 16 persone sono state controllate; numerosi i verbali al Codice della Strada contestati; 2 autovetture sono state sequestrate e altri 2 veicoli sono stati fermati amministrativamente; infine, sono state ritirate due carte di circolazione.

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