Controlli sulla filiera della pesca della guardia costiera di Pozzallo

POZZALLO – La mattina del 1° agosto i militari della Capitaneria di Porto di Pozzallo – Guardia Costiera, nell’ambito delle quotidiane verifiche sulla “filiera ittica”, hanno scoperto, in prossimità di una pescheria sita in località “Casuzze” nel Comune di Santa Croce Camerina, un pescatore sportivo che stava scaricando dalla propria autovettura un esemplare di tonno rosso di oltre 100 kg., catturato abusivamente e senza autorizzazione per proporlo in vendita al suddetto esercizio commerciale, in violazione sia delle norme sulla pesca che di quelle sulla tracciabilità dei prodotti ittici offerti ai consumatori finali.

L’intervento in questione è il risultato del constante presidio e controllo sul territorio di competenza svolto dai militari della Capitaneria di Porto, che anche in questo caso – come in precedenza avvenuto per oltre 100 kg. di pesce spada sequestrato lo scorso sabato nel porto di Pozzallo – ha consentito di “cogliere in flagranza” il trasgressore, sanzionarlo con un verbale amministrativo di € 4.000 e sequestrare il pescato abusivamente catturato, che dopo la dichiarazione di idoneità al consumo umano redatta dal veterinario di turno dell’ASP di Ragusa fatto intervenire sul luogo del sequestro, è stato poi donato in beneficienza ad associazioni religiose e di assistenza locali.

Il tonno rosso, come il pesce spada infatti, rientra tra le specie protette che prevedono determinati contingenti e limiti precisi di cattura fissati dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, che ha dichiarato la chiusura immediata e definitiva della campagna di pesca sportiva e ricreativa del tonno rosso per raggiungimento del contingente massimo di cattura assegnato per l’anno in corso.

I vari interventi sopra descritti si inseriscono nell’ambito di una mirata e specifica campagna di prevenzione, controllo e repressione, condotta sull’intera “filiera ittica”, svolta dai militari della Guardia Costiera di Pozzallo, sia a terra che a mare, rivolti alla tutela dei pescatori professionisti e dei commercianti che operano nella legalità ed in trasparenza nei confronti dei consumatori, nonché tesa a scongiurare, prevenire ed, ove occorra, interrompere e sanzionare l’attività illegale di pesca su tutta la “filiera ittica” dalla cattura in mare alla commercializzazione finale.

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