Cuneo, 12 denunce per furti. I carabinieri recuperano la refurtiva.

Negli ultimi giorni i carabinieri del Comando Provinciale di Cuneo, nel quadro del rafforzamento del controllo del territorio con l’obiettivo di prevenire e contrastare i reati predatori, hanno identificato e denunciato all’Autorità Giudiziaria complessivamente 12 persone autori di altrettanti furti restituendo la refurtiva alle vittime.

Nel dettaglio:
ALBA. I carabinieri hanno denunciato due 20enni, entrambi residenti in provincia di Savona, per furto in abitazione e resistenza a Pubblico Ufficiale. Alcune sere fa i due, entrati nel cortile interno di un’abitazione nella frazione di San Rocco Cherasca di proprietà di un agricoltore, erano riusciti a rubare un Piaggio Ape. Il proprietario, accortosi del furto poco dopo, dava l’allarme sul numero d’emergenza 112 ed una pattuglia della Stazione di CORTEMILIA intercettava i due sulla strada che conduce nel savonese, a Borgomale. Non si fermavano all’alt e, dopo aver abbandonato il motocarro lungo la strada, fuggivano a bordo di un’auto nella loro disponibilità ma, alcuni chilometri dopo, venivano bloccati. L’Ape veniva poi restituito al legittimo proprietario. Sempre ad ALBA denunciato per ricettazione un 21enne pregiudicato del luogo che circolava in sella ad un ciclomotore rubato a fine maggio ad uno studente 17enne che lo aveva parcheggiato dinanzi alla propria scuola. La moto, del valore di 2mila euro, è stata restituita al proprietario. Ancora ad ALBA denunciata per ricettazione una coppia di pregiudicati di Asti, lui 48enne marocchino e le 40enne italiana trovati in possesso, nella loro abitazione, di un I-Phone del valore di 500,00 euro rubato, alcuni giorni prima, dall’interno di un’auto in sosta di una studentessa 19enne albese nel parcheggio nei pressi dell’ospedale.
MONDOVI’. I carabinieri di CEVA hanno denunciato per i reati di furto in abitazione e ricettazione una coppia di pregiudicati, lui 50enne di Alba e lei 40enne di Acqui Terme (AL), risultati gli autori di un furto in abitazione perpetrato qualche giorno fa ai danni di una 88enne a Montezemolo. L’anziana, uscita di casa per pochi minuti, aveva lasciato la porta di casa non chiusa a chiave ed al suo rientro si è accorta che era stata visitata dai ladri. I carabinieri, intervenuti subito sul posto, raccoglievano indizi a carico dei due che abitano in paese e, durante la perquisizione a casa loro, rinvenivano la refurtiva poi restituita all’anziana. In quella casa i militari trovavano però altri oggetti di valore ed un portafogli di probabile provenienza furtiva su cui stanno ancora indagando.
FOSSANO. I carabinieri hanno denunciato per tentato furto aggravato due marocchini pregiudicati, rispettivamente di 60 e 50 anni abitanti a Fossano, bloccati subito dopo che avevano tagliato la rete di recinzione dell’area ecologica da cui stavano rubando rottami in rame e ferro. Sui due le indagini sono in corso per verificare se abbiano commesso altri furti analoghi in provincia di Cuneo.
BORGO SAN DALMAZZO. I militari della Radiomobile hanno bloccato l’altra notte un imprenditore edile 30enne romeno che vive a Torino che nel suo furgone aveva un martello pneumatico rubato in un cantiere edile a Castelnuovo Don Bosco (AT) ad aprile scorso. Sul mezzo, l’impresario edile denunciato per ricettazione, aveva anche un’impastatrice di cemento ed altri attrezzi di dubbia provenienza sequestrati su cui sono in corso ulteriori accertamenti dei carabinieri.
SAVIGLIANO. I carabinieri hanno denunciato due ragazzi, un 19enne marocchino ed un 16enne saviglianese, che avevano sottratto una borsa con l’I-Phone ed altri beni ad una minore 15enne durante una festa a Scarnafigi. I militari della locale Stazione e di Savigliano, avvertiti dalla vittima, sono risaliti ai due che erano ancora in possesso della refurtiva, poi restituita alla ragazza. Ora i due dovranno rispondere dei reati di furto aggravato e ricettazione.

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