Cuneo. Carabinieri eseguono maxi operazione in provincia per contrastare immigrazione clandestina.

Redazione Due, Cuneo, 11 marzo 2016. Comunicato stampa a cura del Comando Provinciale Carabinieri di Cuneo.- Negli ultimi giorni i carabinieri del Comando Provinciale di Cuneo hanno eseguito una serie di controlli in tema di contrasto all’immigrazione clandestina ed altre forme di illegalità connesse alla presenza di stranieri irregolari sul territorio della provincia di Cuneo. L’esito della maxi operazione, conclusasi stamattina ed in cui sono stati impegnati complessivamente una cinquantina di carabinieri, è stato il seguente:

  • 250 stranieri (extra UE) di varie nazionalità identificati, molti di loro sono stati accompagnati in caserma per essere sottoposti ad accertamenti foto-dattiloscopici in modo da verificare con assoluta certezza la loro reale identità e la regolarità dei documenti di cui erano in possesso;
  • 7 di loro sono risultati essere privi del necessario permesso di soggiorno e quindi irregolari sul territorio italiano. A CUNEO due 20enni di nazionalità marocchina con precedenti penali, fermati vicino alla stazione ferroviaria, non erano in possesso del permesso di soggiorno. Sono stati entrambi denunciati per violazione della legge sull’immigrazione, sottoposti al foto-segnalamento in caserma e poi accompagnati in Questura per l’avvio delle procedure di espulsione dal territorio nazionale. A BORGO SAN DALMAZZO i carabinieri hanno rintracciato e denunciato in tutto tre extracomunitari irregolari (un albanese 20enne, un nigeriano 30enne ed un senegalese 40enne, tutti con precedenti penali). A SAVIGLIANO è stato denunciato un 40enne senegalese per i reati di false attestazioni a Pubblico Ufficiale sull’identità personale, falso e violazioni alla legge sull’immigrazione. L’africano, con precedenti penali alle spalle, rintracciato durante i controlli dai carabinieri forniva loro false generalità esibendo anche un permesso di soggiorno contraffatto. A suo carico il Prefetto di Cuneo ha poi emesso un Decreto di espulsione. A SALUZZO un albanese 30enne con precedenti penali, che dal febbraio del 2014 era stato colpito da Ordine del Questore di Cuneo di lasciare il territorio italiano entro 15 giorni, da oltre due anni permaneva tranquillamente in Italia senza minimamente adempiere a quel provvedimento di espulsione. E’ stato denunciato dai carabinieri e per lui sono scattate le procedure di rimpatrio nel paese d’origine.          

 

Analoghi controlli sulla presenza di immigrati sul territorio cuneese saranno svolti nei prossimi giorni dai carabinieri. 

 

 

 

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