Ebola, superati i 3000 decessi

Su un totale di 6574 pazienti affetti da Ebola in cinque paesi africani ne sono morti 3093. Lo “Sportello dei Diritti” continua a pubblicare gli aggiornamenti epidemiologici ufficiali perché non si abbassi la guardia

28 settembre 2014 – L’OMS ha pubblicato i suoi dati: su un totale di 6574 pazienti affetti da Ebola, in cinque paesi africani, ne sono morti 3093. E’ stato tristemente superato il primato delle 3000 unità. Cifre che, per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, c’inducono a ritenere di aver ragione quando abbiamo continuato anche nelle scorse settimane a pubblicare gli aggiornamenti epidemiologici ufficiali perché non si abbassi la guardia.In Guinea ci sono stati 648 morti su 1’074 casi, in Liberia, il paese più colpito, sono state interessate 3’458 persone, di queste non ce l’hanno fatta in 1’830, e in Sierra Leone il virus ha infettato 2’021 persone, di questa 605 sono state uccise. Otto morti su 20 casi in Nigeria. I dati sono relativi al 23 settembre.E’ stato comunicato da un giornalista dell’AFP che il Senegal ha annunciato l’apertura di un corridoio umanitario per permettere il trasporto aereo di aiuti nei tre paesi più colpiti. L’1 settembre anche la Costa d’Avorio, dove non si segnalano casi di Ebola, ha annunciato l’apertura di corridoi umanitari con la Guinea e la Liberia, pur mantenendo la chiusura delle frontiere con questi paesi fortemente colpiti dall’epidemia.Venerdì scorso, il presidente Barack Obama ha sottolineato che l’Africa occidentale è stata “travolta” dall’epidemia di Ebola e che il mondo non permetterà mai di arrendersi.Anche l’ECDC, l’Ente Europeo per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie ha pubblicato, come ogni settimana dallo scoppio dell’epidemia, i suoi dati sull’evoluzione della malattia che differiscono, di poco, con quelli dell’OMS.Secondo l’Agenzia, dal dicembre 2013 e sino al 21 settembre 2014, sono 6.262 i casi ufficiali di Ebola (EVD), tra cui 2.917 morti, in Guinea, Liberia, Nigeria e Sierra Leone. Questo, come più volte ricordato, è il primo focolaio di EVD in Africa occidentale ed è senza precedenti nella dimensione e distribuzione geografica, che interessano densamente popolate aree urbane. Da segnalarsi anche i 373 casi riconosciuti tra gli operatori sanitari, tra cui 208 decessi. L’epidemia continua ad aumentare rapidamente e le cifre riportate sono ritenute sottostimate circa la vera ampiezza della diffusione. Basta guardare la differenza con il precedente aggiornamento dell’ECDC del 19 settembre, che vede l’aumento di 915 nuovi casi e 287 morti. Un recente studio pubblicato dall’Ebola Response Team prevede più di 20 000 contagi (5 740 in Guinea, 9 890 in Liberia e 5 000 in Sierra Leone) fino inizio novembre 2014. Ad oggi, nessun caso è stato trovato positivi all’esterno della Guinea, Liberia, Nigeria e Sierra Leone, ad eccezione di un caso importato in Senegal (un cittadino della Guinea che era giunto  in  Guinea).Di seguito, riportiamo la distribuzione dei casi segnalati sino a questa settimana in Guinea, Sierra Leone, Liberia, Nigeria e Senegal, settimana 48/2013 al 39/2014 (dati a partire dal 21 settembre 2014 *).
Casi e morti di EVD, che hanno colpito West Africa paesi, a partire dal 21 settembre 2014, settimana 39

Paese                  Casi      Morti
Guinea              1 022         635
Sierra Leone     1 940         597
Liberia.             3 280      1 677
Nigeria                  20             8
Senegal                    1             0
TOTALE          6 263      2 917

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