Fatta esplodere l’automobile del sindaco di Tropea

Tropea (Vibo Valentia), 19 gennaio 2015 – Quando si parla di Tropea si pensa al suo splendido mare, alle vacanze, al turismo, alle bellezze naturali e paesaggistiche di questa ”perla” del Tirreno. Ci si dimentica, però, che questa ridente località si trova una regione (Calabria) dove,  purtroppo,  la malavita la fa spesso da padrone.  Ed ecco che ci ritroviamo a registrare un inquietante episodio di criminalità (comune o organizzata lo stabiliranno gli inquirenti) che coinvolge direttamente Tropea e la sua massima espressione civica.  Una bomba ha distrutto, infatti, la  scorsa notte l’automobile del sindaco Giuseppe Rodolico. L’esplosione si è verificata intorno alle 2 in pieno centro storico e a poca distanza dall’abitazione del primo cittadino. I carabinieri della Compagnia di Tropea, prontamente giunti sul posto ritengono che si tratti di un ”messaggio” legato all’attività amministrativa del sindaco Rodolico e non escludono che si possa trattare di un vero e proprio avvertimento da parte della criminalità organizzata. Si pensa che, infatti, che il sindaco sia entrato nel mirino dei malviventi da quando ha deciso di revocare l’incarico all’assessore comunale al Turismo che nel giorno di Capodanno, in occasione del tuffo inaugurale in mare per salutare il 2015,  era stato filmato con Francesco Zaccaro, genero del presunto boss Antonio  La Rosa.  Non vengono escluse però altre piste. Giuseppe Rodolico, 61 anni, eletto nelle file del centrosinistra, è primario di urologia nell’ospedale di Tropea.

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