Finita nel sangue una diatriba familiare a Scoglitti

Scoglitti, 12 settembre 2014 – Un gravissimo episodio è accaduto  tra le mura domestiche, in una abitazione di Scoglitti. Gaetano Di Pietro, 34 anni, è stato attinto all’addome da numerosi colpi d’arma da fuoco, sparati da distanza ravvicinata dal proprio padre sessantenne.  Da tempo,  stando a quanto appreso da numerose indiscrezioni trapelate sul posto, tra padre e figlio, che vivono sotto lo stesso tetto, c’erano forti contrasti che molto probabilmente nascevano da comportamenti che il ferito teneva e il padre non gradiva. Intorno a mezzogiorno, l’ennesima discussione tra i due, che a poco a poco è degenerata, fino al punto da indurre il Di Pietro padre, ad armarsi della pistola che detiene regolarmente,  nonostante la polizia avesse già provveduto a chiedere la revoca della concessione di detenzione, e ha aperto il fuoco contro il proprio figlio, attingendolo, come riferito, all’addome. Immediatamente soccorso e trasportato presso l’ospedale Guzzardi di Vittoria, Gaetano Di Pietro, è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico.  La prognosi è riservata. Sul posto si sono portati i carabinieri di Scoglitti che hanno fermato il padre, che è stato interrogato dal comandante dell stazione, maresciallo Rosario Piscopo. Ancora non ci è dato di sapere, se l’uomo che ha sparato,  sarà accompagnato in serata, presso la casa circondariale di Ragusa.
Giovanni Di Gennaro

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