Foggia. Polizia di stato arresta pericoloso estorsore

FOGGIA – Agenti della Polizia di Stato di Foggia, in servizio presso la Squadra Mobile della locale Questura, ha tratto in arresto l’autore dei tentativi di estorsione ai danni di un imprenditore locale che dalla fine di gennaio scorso aveva subito diversi e gravi atti di intimidazione, anche diretti ai propri familiari.
Il 21 marzo 2015, il responsabile è stato sottoposto, d’iniziativa della polizia giudiziaria, a fermo di indiziato di delitto poiché erano emersi elementi tali da far ritenere che questi potesse compiere altri atti di intimidazione ai danni della vittima. Il fermo è stato convalidato dal g.i.p. del Tribunale di Foggia che ha ravvisato nella condotta dell’autore i chiari sintomi del metodo mafioso e ha, pertanto, trasmesso gli atti al g.i.p. del Tribunale di Bari. La DDA del capoluogo ha poi avanzato richiesta di misura cautelare che il giudice di quel Tribunale ha accolto disponendo la custodia in carcere. La misura è stata eseguita presso la Casa Circondariale di Foggia dove l’estortore si trovava recluso.
L’uomo è accusato di aver tentato di estorcere la somma di Euro 20.000,00 (importo finale determinato al termine di una trattativa iniziata con la richiesta di Euro 100.000,00). In particolare, il predetto, mediante minacce, consistite in intimidazioni telefoniche ed a mezzo messaggi SMS, nonché attraverso l’incendio di un’autovettura, l’esplosione di 5 colpi di arma da fuoco contro un’alta autovettura e con l’esplosione di un ordigno rudimentale collocato presso l’abitazione dei genitori della vittima richiedeva a questa la corresponsione della somma sopra indicata prospettandogli in caso contrario gravi ripercussioni alla sua incolumità e a quella dei suoi familiari. Il reato era aggravato dal metodo mafioso.

Print Friendly, PDF & Email