Frosinone. 300 kg di oro rosso in fuga sull’A1

Frosinone, 24 ott 2014 – Questa mattina è stata segnalata la presenza sospetta di una Opel Astra di colore chiaro in sosta nella piazzola della carreggiata sud dell’autostrada A1 adiacente l’area industriale prossima al casello di Anagni.
I tre occupanti dell’autovettura, accortisi del sopraggiungere della pattuglia della Polizia Stradale, si allontanavano velocemente in direzione Napoli, abbandonando tra il guardrail e gli arbusti della vicina scarpata alcuni cavi di rame ed un paio di scarpe da lavoro antinfortunistiche.

La Sala Operativa ha allertato gli equipaggi della Sottosezione di Cassino sul cui territorio di competenza era prevedibile che proseguisse la fuga dell’Opel Astra.

Poco dopo, infatti, gli agenti del Reparto di Polizia Stradale cassinate intercettavano il veicolo con targa spagnola che transitava a velocità sostenuta all’altezza del casello di Cassino.

Fermata l’autovettura in condizioni di sicurezza, i componenti dell’equipaggio hanno inizialmente proceduto alla verifica dei documenti di circolazione del veicolo e di quelli personali dei tre occupanti, tutti cittadini di nazionalità rumena.

Nell’immediatezza è stato effettuato un accurato controllo dell’autovettura nel cui bagagliaio, abilmente nascoste da alcune coperte, si rinvenivano diverse matasse di rame costituite da cavi di diversa lunghezza e sezione, tagliati ed arrotolati su se stessi per un peso complessivo superiore a 300 chilogrammi.

Dai primi elementi acquisiti è emerso che l’oro rosso, da rivendere nel circuito del mercato illegale per un valore di circa 2000 euro, provenisse da una fabbrica di ceramiche di Anagni parzialmente dismessa ove di recente si erano registrati alcuni furti.

Dopo essere stati sottoposti ai rilievi fotosegnaletici, i tre stranieri sono stati denunciati in stato di libertà perché ritenuti responsabili del reato di ricettazione.

Sono in corso gli accertamenti per risalire ai legittimi proprietari della merce rubata.

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