Gela: due arresti. Sequestrati 5 kg. di hashish e 1300,00 €. a due pusher

GELA – Nel corso dei servizi di controllo del territorio, nella serata di ieri, i poliziotti dei Commissariati di Gela e Niscemi, in Gela, hanno tratto in arresto il pregiudicato Simone Alario, classe 1987 e Cardizzone Gianluca, classe 1978, incensurato, poiché colti nella flagranza dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.  
In particolare, nel corso di programmati servizi tesi alla prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti, i dirigenti dei Commissariati approntavano un servizio di controllo del territorio congiunto svolto alle porte di Gela lungo la ss. 115.
Gli agenti, nel corso di un posto di controllo, intorno alle ore 20.00, notavano un’autovettura Nissan Micra di colore blu, con due giovani a bordo, che procedeva a elevata velocità in direzione di Gela; decidevano pertanto di fermarla per procedere al controllo dei suoi occupanti.
I poliziotti intimavano l”Alt Polizia” all’autovettura segnalata, ma la vettura proseguiva la propria marcia e, nel tentativo di eludere il controllo, speronava il paraurti posteriore sinistro dell’auto di servizio.
All’atto dell’impatto il passeggero della Nissan Micra, poi identificato in Alario Simone, apriva lo sportello della vettura cercando di dileguarsi, portando con sé un sacchetto di plastica di colore bianco.
Il fuggiasco era immediatamente bloccato dagli agenti, che recuperavano il sacco in cellophane che risultava contenere sostanza stupefacente, del tipo hashish, risultata del peso complessivo lordo di Kg. 5 circa, suddivisa in n. 10 cubi avvolti in pellicola trasparente, a loro volta contenenti cinque panetti, che veniva posto in sequestro.
Nel corso della perquisizione sul posto, veniva rinvenuto nel marsupio trovato in possesso del fuggiasco, la somma di €. 240,00 suddivisa in banconote di vario taglio.
Stante la flagranza di reato, veniva eseguita perquisizione domiciliare nelle rispettive abitazioni dei fermati, a seguito della quale, venivano rinvenuti: nella abitazione di Alario Giovanni Simone la somma in contanti di oltre 1300 euro, in banconote di vario taglio, un bilancino elettronico di precisione, funzionante, idoneo per la pesatura di frazioni di grammo e un sacchetto in cellophane trasparente con all’interno 19 involucri termosaldati contenenti polvere di colore bianco poi risultata cocaina per un peso complessivo di gr. 7,81.
Nella abitazione di Cardizzone Gianluca veniva rinvenuta la somma in contanti di €. 400, in banconote da 50,00 euro contenute all’interno della tasca di un giubbotto.
Alario Giovanni Simone e Cardizzone Gianluca venivano tratti in arresto e tradotti presso la Casa Circondariale di Gela, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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