Gela. Pregiudicato agli arresti domiciliari spacciava droga dal balcone di casa

Arrestato dai poliziotti delle volanti il 25enne gelese Alessandro Di Fede

GELA – Inasprita la misura cautelare, dagli arresti domiciliari alla custodia in carcere. Il gelese Alessandro Di Fede, 25 anni, era già stato arrestato nell’ambito dell’operazione “parenti serpenti” del 2015 per reato di droga. Lo stesso stava scontando la misura degli arresti domiciliari e, con estrema disinvoltura, aveva fatto del balcone di casa una vera e propria base di commercio per la vendita a domicilio, con tanto di “paniere” utilizzato per consegnare la sostanza all’acquirente. Un metodo infallibile per non destare sospetti, in piena linea con la tradizione siciliana del cesto di vimini allacciato ad una corda, utilizzato nei quartieri popolari per salire e scendere da casa beni di consumo. La sostanza sequestrata, circa mezzo chilo di marijuana, è stata trovata dopo una scrupolosa ispezione degli agenti della Squadra Volanti di Gela e del Reparto Prevenzione Crimine, dentro la tromba dell’ascensore condominiale, di cui il Di Fede si serviva come nascondiglio e a cui aveva accesso diretto, tramite un sistema di movimentazione manuale dell’ascensore, ormai non funzionante da tempo.

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